Questo post é stato letto 270 volte!
Nella provincia di Crotone sono stati scoperti 50 lavoratori in nero, risultato dei controlli congiunti della polizia di stato e dell’ispettorato del lavoro.
L’attività investigativa ha portato all’identificazione di 39 lavoratori irregolari direttamente dalla polizia e di altri 13 grazie alla collaborazione con l’ispettorato.
L’impegno delle forze dell’ordine e degli enti preposti al controllo del lavoro sommerso continua ad essere prioritario per contrastare questo fenomeno diffuso.
Dettagli delle operazioni e sanzioni elevate
Le operazioni hanno visto la denuncia di 69 imprenditori, coinvolti in reati legati all’impiego irregolare di manodopera.
Sono state comminate ben 201 sanzioni amministrative, per un importo totale di circa 850.000 euro.
Complessivamente, sono state ispezionate 229 aziende nel territorio crotonese.
L’attività di controllo ha anche determinato l’applicazione di 11 provvedimenti di sospensione e revoca di licenze, in conformità con l’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
Questo dimostra la fermezza delle autorità nel contrastare le violazioni in materia di lavoro.
Il piano di controllo estivo e gli obiettivi
La questura di Crotone ha elaborato un piano di controllo esteso a tutta la provincia, con un’intensificazione delle verifiche prevista durante il periodo estivo.
L’attenzione è rivolta in particolare agli stabilimenti balneari e ai lidi, settori in cui, come spiegato dalla questura, si riscontra spesso il fenomeno dello sfruttamento lavorativo, che talvolta colpisce anche cittadini extracomunitari.
Queste azioni mirano a garantire maggiore legalità e sicurezza sul lavoro, specialmente in un periodo di alta stagione turistica.
Il contrasto al lavoro nero a Crotone è una priorità, come dimostrano i recenti blitz e le maxi sanzioni per le aziende.
Anche in altre aree della regione, il fenomeno del caporalato e dello sfruttamento dei braccianti rimane un problema significativo, come evidenziato dalle indagini in corso nel Sibaritide.
Questo post é stato letto 270 volte!

