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Cirò Marina, 10 luglio 2026 – Un’operazione congiunta ha portato allo sgombero di 2.800 metri quadrati di demanio marittimo abusivamente occupati a Cirò Marina.
L’intervento, condotto nell’ambito dell’iniziativa “Mare e Laghi sicuri 2026”, ha visto il deferimento di tre titolari di stabilimenti balneari alla Procura della Repubblica di Crotone.
L’obiettivo principale dell’operazione è stato verificare la regolarità delle aree demaniali marittime e il rispetto delle normative di sicurezza balneare.
Controlli e deferimenti a Cirò Marina
I militari dell’Ufficio locale marittimo di Cirò Marina hanno eseguito specifici controlli su alcune strutture balneari del comune.
Durante gli accertamenti sul litorale, è emerso che tre stabilimenti avevano occupato porzioni di pubblico demanio marittimo ben oltre i limiti concessi dalle rispettive autorizzazioni.
Questa occupazione abusiva è stata realizzata attraverso il posizionamento illecito di ombrelloni e sdraio, sottraendo di fatto ampi tratti di spiaggia libera alla fruizione pubblica.
Le irregolarità riscontrate
Nello specifico, un primo stabilimento balneare aveva occupato circa 600 metri quadrati in eccesso.
Un secondo stabilimento, invece, presentava un’occupazione abusiva di circa 800 metri quadrati.
Infine, una terza struttura ispezionata aveva abusivamente occupato ben 1400 metri quadrati.
Il totale delle superfici demaniali illecitamente utilizzate ammonta quindi a circa 2800 metri quadrati.
Le aree interessate sono state immediatamente liberate dai titolari degli stabilimenti, che hanno rimosso ombrelloni e sdraio, restituendo così gli spazi alla collettività.
Al termine delle verifiche, i tre titolari sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Crotone per diverse ipotesi di reato.
Inoltre, il Comune competente è stato coinvolto per la quantificazione e la riscossione degli indennizzi dovuti per le occupazioni abusive.
Collaborazione per la tutela del demanio
Le attività di controllo proseguono in stretta collaborazione con la Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal Procuratore Domenico Guarascio.
Questa sinergia è fondamentale per contrastare le condotte illecite che sottraggono alla pubblica fruizione beni di proprietà dello Stato, come il demanio marittimo.
L’impegno delle autorità mira a garantire la legalità e la sicurezza lungo le coste calabresi.
Per approfondire le iniziative di controllo sul territorio, è possibile consultare l’articolo su controlli carabinieri stabilimento balneare a Melito di Porto Salvo.
Un altro esempio di tutela del territorio è visibile nell’articolo dedicato alla dissequestrata area demaniale porto casciolino catanzaro.
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