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La Chiesa di Lamezia Terme ha presentato un ambizioso programma per il prossimo anno pastorale 2026/27, focalizzato sull’inclusione sociale e il supporto alle fasce più vulnerabili della comunità. Tra le iniziative principali spiccano l’apertura di un nuovo Centro culturale diocesano e l’avvio di sportelli dedicati alle famiglie con disabilità. Questi progetti inclusione sociale Lamezia mirano a rafforzare il tessuto comunitario e a contrastare la dispersione scolastica.
Nuovi spazi per cultura e accoglienza
Il cuore del nuovo programma è l’ex seminario vescovile, che verrà trasformato in un polo multifunzionale. Qui sorgerà il Centro culturale diocesano, un luogo pensato per l’inclusione e per offrire supporto agli studenti a rischio di abbandono scolastico. La gestione di questa nuova realtà sarà affidata alle Suore Missionarie dell’Evangelizzazione di Padre Vincenzo Idà. Nello stesso edificio, inoltre, troverà spazio la comunità educante “I Care”, consolidando così un ambiente dedicato alla crescita e al sostegno.
Supporto alle famiglie e alle donne fragili
Un’altra iniziativa di rilievo è l’attivazione dello sportello “Ponte”, specificamente ideato per i nuclei familiari che includono persone fragili e con disabilità. Questo servizio si propone di offrire un punto di riferimento e un aiuto concreto a chi vive situazioni di particolare difficoltà. Allo stesso tempo, l’apertura dell’Oasi di Elim, situata negli spazi adiacenti alla chiesa della Pietà, rappresenterà una casa di accoglienza dedicata esclusivamente alle donne.
Questo progetto verrà realizzato in stretta collaborazione con la Caritas e la comunità parrocchiale, garantendo un rifugio sicuro e un supporto essenziale.
Coordinamento professionale e visione futura
Il programma pastorale non si limita all’assistenza diretta, ma prevede anche il coordinamento di ambiti professionali. Medici, giuristi, commercialisti e docenti cattolici saranno coinvolti per creare “fucine di pensiero e di fede operosa”, ispirate alla Dottrina sociale della Chiesa. Questa sinergia mira a generare nuove idee e a tradurle in azioni concrete a beneficio della comunità.
Tali iniziative sono state illustrate nel salone dell’Episcopio dal vescovo diocesano, monsignor Serafino Parisi, affiancato dal vicario generale, monsignor Tommaso Buccafurni, e dal vicario episcopale per la Pastorale, don Leonardo Diaco. L’incontro è stato coordinato dalla direttrice dell’ufficio diocesano delle Comunicazioni sociali, Saveria Maria Gigliotti, che ha evidenziato l’importanza di comunicare efficacemente questi nuovi progetti per il bene comune della diocesi.
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