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Catanzaro

A Gizzeria A2a investe 20 milioni in infrastrutture

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A2a ha investito 20 milioni di euro in infrastrutture calabresi per la transizione ecologica. Questo dato emerge dal bilancio di sostenibilità territoriale della Calabria 2025, presentato oggi a Gizzeria Lido dall’amministratore delegato della società, Renato Mazzoncini. All’evento hanno partecipato anche il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e Fortunato Amarelli, amministratore delegato di Amarelli Srl.

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Un bilancio positivo per la Calabria

Il presidente Occhiuto ha sottolineato l’importanza di sostenere i progetti industriali che vedono la Calabria come un territorio capace di generare ricchezza. “Il mio dovere è quello di assecondare i progetti industriali di quanti vogliono vedere nella Calabria un territorio capace di produrre ricchezza per le loro aziende, ma soprattutto per i calabresi. Sicuramente è un bilancio positivo”, ha dichiarato il governatore. L’impegno delle utility come A2a è cruciale per mantenere il volano dell’economia in movimento, specialmente dopo la conclusione del Pnrr.

Investimenti futuri e sfide ambientali

Renato Mazzoncini ha espresso fiducia nella crescita degli investimenti del gruppo A2a in Calabria nei prossimi anni, evidenziando ampi spazi di sviluppo. “In questo momento è finito il Pnrr, non solo in Calabria, ed è importante tenere il volano dell’economia in movimento e le utility come A2a sono il soggetto che possono farlo”, ha affermato. L’amministratore delegato ha poi aggiunto che nel 2025 A2a è entrata nella gestione dell’acqua, ha iniziato a operare un primo impianto nella regione e si è occupata di mobilità elettrica e smart city.

Queste iniziative si affiancano alle attività tradizionali come l’idroelettrico, la centrale termoelettrica di Scandale e il polo dei rifiuti industriali di Crotone, che vedrà ulteriori investimenti.

Una parte significativa del valore distribuito, pari a 45 milioni di euro, è stata destinata agli ordini dei fornitori, incluse le piccole e medie imprese. Gli ordini affidati a micro e piccole imprese hanno raggiunto i 16,8 milioni di euro su un totale di 18, registrando un incremento del 140% rispetto al 2024. Le future sfide per la regione riguardano la gestione dell’acqua e il ciclo dei rifiuti. Mazzoncini ha evidenziato che in Calabria l’acqua è abbondante, ma è fondamentale distribuirla efficacemente per usi civili, idroelettrici e agricoli.

Inoltre, è necessario chiudere il ciclo dei rifiuti, incrementando la raccolta differenziata. Per maggiori informazioni sui progetti in corso, si può consultare l’articolo sui progetti Pnrr quasi ultimati a Pizzo.

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