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Al Mazzini arriva Gaia: l’Intelligenza Artificiale entra nella scuola
Presentato questa mattina nell’Auditorium del Liceo “G. Mazzini” di Locri il nuovo totem di Intelligenza Artificiale, pensato per dialogare con studenti, docenti, personale e famiglie
Un auditorium gremito di giovani, curiosi e attenti, ha fatto da cornice questa mattina alla presentazione di Gaia, il nuovo totem di Intelligenza Artificiale del Liceo “G. Mazzini” di Locri.
Un progetto che porta concretamente l’innovazione tecnologica all’interno della scuola e che nasce dalla volontà dell’Istituto di confrontarsi con le nuove opportunità offerte dall’Intelligenza Artificiale, mettendole al servizio della propria comunità scolastica.
Ad aprire l’incontro è stata la Dirigente scolastica, prof.ssa Rosalba Antonella Zurzolo, che ha sottolineato il valore di una scuola capace di guardare al futuro senza perdere di vista la propria funzione educativa. L’introduzione di Gaia rappresenta, infatti, un ulteriore passo nel percorso di innovazione che il Mazzini sta portando avanti, con l’obiettivo di offrire a studenti, docenti, personale e famiglie nuovi strumenti per comunicare, informarsi e vivere in maniera più consapevole il rapporto con le tecnologie.
A spiegare ai ragazzi le caratteristiche e le potenzialità del nuovo strumento è stato il dott. Federico Biancospino, che ha illustrato il funzionamento di Gaia davanti a un Auditorium particolarmente partecipato.
Il totem è stato pensato come un punto di dialogo e di accesso alle informazioni della scuola: studenti, docenti, personale e famiglie potranno rivolgere a Gaia domande e richieste, ricevendo risposte attraverso un’interazione semplice e immediata.
La presentazione ha suscitato grande interesse tra gli studenti, che hanno avuto modo di conoscere più da vicino una tecnologia destinata a diventare sempre più presente nella vita quotidiana e nel mondo della formazione.
Particolarmente significativo anche il coinvolgimento degli studenti del Laboratorio Radio TV, chiamati a documentare l’evento attraverso interviste, riprese e produzione di contenuti. Un’esperienza che ha permesso ai ragazzi di essere non soltanto spettatori, ma protagonisti di un momento importante per la vita dell’Istituto.
Gaia, dunque, non vuole essere semplicemente un nuovo dispositivo tecnologico collocato all’interno della scuola. Il progetto rappresenta soprattutto un’occasione per imparare a conoscere, utilizzare e interrogare l’Intelligenza Artificiale con consapevolezza e responsabilità.
La sfida, per il Mazzini, è quella di accompagnare gli studenti in un mondo che cambia rapidamente, trasformando l’innovazione in uno strumento educativo e mettendo la tecnologia al servizio delle persone.
E oggi, nell’Auditorium del Mazzini, Gaia ha iniziato il suo percorso incontrando proprio loro: gli studenti, i protagonisti della scuola di oggi e i cittadini del futuro.
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