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Protesta tir alto jonio, agricoltori in piazza

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La protesta degli autotrasportatori e degli agricoltori continua senza sosta nell’Alto Jonio cosentino, con presidi attivi che coinvolgono mezzi pesanti e trattori. Un autotrasportatore ha dichiarato che, in assenza di risposte concrete da Milano, la mobilitazione si intensificherà, senza escludere ulteriori azioni. Questa posizione sottolinea la determinazione dei manifestanti a ottenere attenzione per le loro richieste.

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I presidi e l’intensificazione della mobilitazione

I presidi si concentrano sulla statale 534, vicino allo svincolo autostradale Firmo-Sibari, e sulla statale 106, nei pressi del Sybaris Motel nel territorio di Cassano. Gli agricoltori, dal canto loro, mantengono attivi diversi presidi nel comprensorio del Pollino, della Sibaritide e dell’Alto Jonio cosentino. La protesta, quindi, si estende su un’ampia area geografica, coinvolgendo diverse categorie professionali.

Il sostegno della comunità alla protesta nell’alto Jonio

Gli agricoltori del presidio di contrada Bianchino a Castrovillari hanno espresso che la loro rabbia si sta trasformando in un’onda di solidarietà, capace di travolgere l’indifferenza. Ogni giorno, un numero crescente di persone si unisce alla protesta, rafforzando il presidio che riunisce agricoltori provenienti da Cassano, Castrovillari, Cerchiara e Firmo. Il territorio ha compreso che questa non è solo una battaglia di categoria, ma una vera e propria lotta per la sopravvivenza di tutti.

Segnali forti di supporto sono giunti da sindaci e consiglieri dei comuni limitrofi, da alcuni consiglieri regionali e dai consiglieri di minoranza del Comune di Castrovillari.

Una presenza particolarmente significativa, che ha riempito di orgoglio i manifestanti, è stata quella degli studenti del Liceo scientifico. Questi giovani hanno dimostrato di aver compreso appieno che il loro futuro e la tenuta economica e sociale della regione sono in gioco. Di fronte a questa straordinaria partecipazione, spicca l’assenza del sindaco e dell’amministrazione di maggioranza di Castrovillari, un fatto giudicato inaccettabile dai manifestanti.

La protesta degli autotrasportatori e agricoltori, pertanto, si configura come un movimento trasversale che coinvolge diverse fasce della popolazione. Come abbiamo riportato, la protesta dei tir e degli autotrasportatori calabresi ha già visto diversi confronti e discussioni.

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