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Lamezia Terme

Grande successo a Lamezia Terme per l’omaggio a Morricone

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Il Teatro Grandinetti di Lamezia Terme ha registrato un grande successo di pubblico e critica con lo spettacolo “MorE, Omaggio a Ennio Morricone”. L’evento, che ha incantato la platea, si è inserito nel prestigioso cartellone di Vacantiandu Fest 2026, sotto la direzione artistica di Nico Morelli ed Ercole Palmieri. Per l’occasione, la sala era gremita e si sono formate lunghe code al botteghino, testimoniando l’entusiasmo per l’iniziativa.

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Un trionfo tra danza e musica

Lo spettacolo, nato dalla coproduzione tra Ramificazioni Festival e I Vacantusi, è stato realizzato dalla compagnia Create Danza e ha debuttato in anteprima nazionale. L’assessore alla Cultura della città di Lamezia Terme, Annalisa Spinelli, e il direttore artistico Nico Morelli hanno dato il via ufficiale alla nuova stagione teatrale. Questo evento ha rappresentato un momento significativo per la cultura locale, celebrando un grande maestro della musica.

Il significato di “more” e la magia della coreografia

Filippo Stabile, coreografo dell’opera e direttore artistico di Ramificazioni Festival, ha spiegato il titolo dello spettacolo. “MorE” gioca con le lettere del compositore Ennio Morricone (MOR per Morricone ed E per Ennio), ma guarda anche al termine inglese “MORE”, che significa “di più, oltre”. Questa interpretazione ha guidato la coreografia, trasformando lo spettacolo in un viaggio emozionante attraverso le scene dei film resi immortali dalle note del maestro. Le emozioni degli spettatori hanno danzato al ritmo del linguaggio dei corpi degli artisti, creando un’esperienza coinvolgente.

Un tributo suggestivo alle colonne sonore

Le performance, caratterizzate da solisti e movimenti corali, agili passi e audaci volteggi, hanno disegnato quadri di mondi intensi e suggestivi. Sulle note di colonne sonore iconiche come quelle di “C’era una volta il West”, “The Mission”, “Nuovo Cinema Paradiso“, “Il buono, il brutto e il cattivo” e “C’era una volta in America”, i danzatori hanno conquistato la platea. Hanno descritto le storie del cinema di Morricone con gesti di rara suggestione, regalando al pubblico un’esperienza indimenticabile.

La serata si è conclusa con lunghi e calorosi applausi, a riprova del successo ottenuto. Con “MorE”, Filippo Stabile ha saputo onorare la grande e immortale tradizione cinematografica e musicale italiana, offrendola al pubblico contemporaneo con una sensibilità fresca e innovativa.

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