Crescita nel sud trainata dalla spesa pubblica

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La crescita nel sud Italia è in gran parte sostenuta dalla spesa pubblica, un elemento che evidenzia il potenziale di reazione del territorio quando vengono attivati investimenti significativi.

Luca Bianchi, direttore generale Svimez, ha sottolineato questo aspetto durante il Festival dei libri sulle mafie “Trame” a Lamezia Terme.

Secondo Bianchi, sebbene il Sud dimostri una capacità di risposta agli investimenti, la dipendenza da fondi pubblici, come il Superbonus 110% e il PNRR, solleva interrogativi sul futuro.

Preoccupazioni per il futuro economico del sud

Il direttore generale Svimez ha espresso preoccupazione per le prospettive economiche post-2026, quando il forte impulso derivante dal PNRR potrebbe diminuire.

Questo scenario potrebbe riportare il Sud a una crescita più contenuta, simile al passato.

La capacità delle amministrazioni di cogliere le opportunità offerte da questi fondi è un dato positivo, tuttavia, la sostenibilità di tale crescita nel lungo termine rimane incerta.

Il caso Calabria: tra dinamismo e criticità

La Calabria, in particolare, emerge come una delle regioni più dinamiche, registrando nel 2025 una crescita stimata intorno all’1%, quasi il doppio della media nazionale.

Anche in questo contesto, la spinta è principalmente legata al settore delle costruzioni e ai servizi connessi al PNRR.

Permane, tuttavia, una debolezza strutturale del sistema industriale.

Per contrastare questa fragilità, è fondamentale mantenere un ciclo virtuoso di investimenti e sviluppare una politica industriale mirata a rafforzare settori strategici.

L’occupazione e il lavoro povero

Nonostante l’aumento dell’occupazione, si registra anche un incremento del cosiddetto “lavoro povero”, caratterizzato da salari bassi.

Questa tipologia di crescita, ha spiegato Bianchi, non è sufficiente a ridurre le migrazioni, specialmente quelle che coinvolgono i giovani laureati in cerca di migliori opportunità.

Per approfondire l’impatto di questi fenomeni, si può consultare l’articolo su ferite profonde nella lotta alle mafie, che analizza le problematiche del territorio.

La necessità di una strategia a lungo termine

In conclusione, la crescita nel sud, seppur incoraggiante, richiede una visione strategica che vada oltre la spesa pubblica. È essenziale rafforzare il tessuto produttivo e creare condizioni di lavoro più eque per garantire uno sviluppo sostenibile e attrattivo per le nuove generazioni.

La sfida principale rimane quella di trasformare l’attuale dinamismo in una crescita strutturale e duratura.

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Author: Consuelo