Questo post é stato letto 400 volte!
La Calabria affronta una persistente carenza di personale medico, come dimostrato dai risultati del bando reclutare medici idonei lanciato dalla Regione.
Su un totale di 257 domande presentate, solo 168 professionisti sono stati giudicati idonei per ricoprire incarichi negli enti del servizio sanitario regionale.
Questo avviso, pubblicato a gennaio, mirava a integrare il personale medico con professionisti provenienti dall’Unione Europea e da paesi extra-UE, con l’obiettivo di colmare i significativi deficit di organico.
La situazione attuale del personale medico in Calabria
La delibera di Azienda Zero ha formalizzato la conclusione dei lavori della commissione esaminatrice, che ha analizzato le candidature pervenute.
Oltre ai 168 profili ritenuti idonei, la situazione presenta ulteriori complessità.
Dettagli sui professionisti coinvolti
1. 50 professionisti sono già inclusi negli elenchi regionali, indicando una base di risorse esistenti. 2.
Altri 27 professionisti hanno visto le loro procedure sospese, in attesa di ulteriori verifiche necessarie per la loro idoneità. 3.
Infine, 22 medici sono ancora in fase di formazione specialistica, rappresentando un potenziale futuro ma non una soluzione immediata alla carenza attuale.
Questa manifestazione di interesse è stata resa possibile grazie a specifiche normative nazionali che permettono l’esercizio temporaneo delle professioni sanitarie a individui con qualifiche ottenute all’estero, inclusi gli operatori socio-sanitari.
Specializzazioni richieste e future assegnazioni
L’avviso regionale ha messo in evidenza la necessità di coprire diverse specializzazioni mediche cruciali per il sistema sanitario calabrese.
Le discipline mediche più ricercate
Le specializzazioni richieste includono: 1.
Anatomia patologica 2.
Anestesia rianimazione terapia intensiva 3.
Cardiologia 4.
Chirurgia generale 5.
Geriatria 6.
Ginecologia ed ostetricia 7.
Medicina d’emergenza-urgenza 8.
Medicina interna 9.
Pediatria 10.
Ortopedia e traumatologia 11.
Psichiatria 12.
Radiodiagnostica 13.
Radiologia 14.
Urologia
I medici idonei saranno ora assegnati alle diverse aziende sanitarie della regione.
Le priorità saranno definite in base ai fabbisogni specifici di ciascun territorio, con un’attenzione particolare alle esigenze delle aree più carenti.
L’obiettivo primario, come specificato nella delibera, è garantire la continuità assistenziale e la copertura dei servizi sanitari a livello territoriale, elementi fondamentali per la salute pubblica in Calabria.
Questo post é stato letto 400 volte!

