Tra le pòleis greche con il prof. Pasquale Amato

Tra le pòleis greche con il prof. Pasquale Amato

Un successo la conferenza con il Docente Pasquale Amato. Lo storico, presso il Museo di Reggio Calabria, ha accompagnato i tanti presenti in un viaggio attraverso il variegato mondo delle pòleis elleniche.

Svolta la conferenza dello Storico Pasquale Amato

Il 30 Maggio 2018, presso la sala conferenze del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, si è svolto nel pomeriggio il secondo incontro della trilogia di conferenze intitolata “Tra Atene e Sparta. Viaggio nel variegato mondo ellenico delle pòleis”. La conferenza è stata tenuta dal prof. Pasquale Amato, docente di storia presso l’Università “Dante Alighieri” di Reggio Calabria; ed inoltre responsabile della “Storia Comitato Scientifico” del Cis Calabria. Il primo incontro è avvenuto il 26 Aprile scorso, sempre all’interno del museo.

“Legislatori, tiranni e oligarchia spartana”

Ad aprire questa seconda parte intitolata “Legislatori, tiranni e oligarchia spartana” è stata la dott.ssa Emanuela Bambara; la quale copre il ruolo di funzionario per la Comunicazione e Promozione presso lo stesso museo. La dottoressa ha portato i saluti del Direttore Carmelo Malacrino e ha lasciato la parola alla dott.ssa Rosita Loreley Borruto, Presidente del Cis della Calabria, la quale ha espresso gratitudine al Direttore per il suo concreto impegno verso il museo, concretizzato attraverso iniziative culturali. La dott.ssa ha poi esposto il breve ma consistente “curriculum” del prof. Pasquale Amato; quest’ultimo, prima di iniziare a esporre l’oggetto della sua conferenza, ha promosso la nascita di un nuovo gusto di gelato ad opera del maestro Davide Destefano chiamato “BergAmando”. Questo nuovo gelato è composto da bergamotto, mandorle di Amendolara, mandarini, fichi ed ancora miele e pistacchio; nato in occasione dell’Anno del Cibo 2018.

Diverse forme di Governo in Grecia

Dopo questa piccola introduzione, il professore ha iniziato a esporre l’argomento, partendo col dire che le forme di governo di ciascuna polis “città – stato” presente in Grecia non erano le stesse. Esisteva infatti una pluralità tra queste città – stato; ad esempio dalla coniazione della moneta all’uso della stessa.
Questa diversità, non era presente soltanto tra le poleis, ma anche tra queste e altre città stato coeve. Come ad esempio l’elezione, a metà dell’VIII- VII secolo a.C., di legislatori, che caratterizzò soltanto le città stato elleniche; tra i legislatori più famosi vissuti in Magna Graecia e in Sicilia. Il professore ha citato Zaleuco di Locri e Caronda di Catania, ma legislatore anche a Reggio. Mentre ad Atene abbiamo Dracone, il più antico legislatore, Solone e Clistene, quest’ultimo fondatore della democrazia ateniese; a Sparta a governare, c’era invece Licurgo.

L’oligarchia di Sparta

A differenza di Atene, quella di Sparta era un’organizzazione di tipo militare. Tutto era finalizzato alla guerra, anche le attività artistiche, delle quali rimaneva solo la musica. Questa città – stato, a differenza delle altre, fu l’unica a non servirsi della monetazione.
Il professore ha concluso questa seconda parte della conferenza citando la fine di Sparta, avvenuta per mano macedone; ma anche la sua rinascita nel ‘700 come modello per le monarchie successive.

La serata si è conclusa con la degustazione, da parte degli ospiti, del BergAmando; gelato creato con la speranza di far conoscere le nostre prelibatezze calabresi al di fuori dei nostri confini.

Articolo di Annalisa Busonero

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