Referendum Popolari del 28 Maggio 2017: si faranno?

Referendum Popolari del 28 Maggio 2017: si faranno?

Di Domenico Crea

Un comunicato UTG ai Sindaci informa che il disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 17.3.2017, n. 25, recante “disposizioni urgenti per l’abrogazione delle disposizioni in materia di lavoro accessorio nonché per la modifica delle disposizioni sulla responsabilità solidale in materia di appalti” – propedeutica all’annullamento dei referendum popolari in oggetto – è stato approvato dalla Camera dei Deputati il 6 aprile u.sc., trasmesso in pari data al Senato della Repubblica e qui acquisito, per l’approvazione definitiva, con atto numero S.2784. In attesa del perfezionamento dell’iter parlamentare della conversione in legge del succitato provvedimento governativo, le SS.LL. dovranno pubblicare all’albo pretorio on-line ed affiggere, nella mattinata di giovedì 13 aprile 2017, i Manifesti di convocazione dei comizi.

Nell’attesa di comunicazioni ufficiali da parte dell’Ufficio Centrale per i referendum presso la Corte di Cassazione e del Ministero dell’Interno, i Comuni stanno quindi procedendo regolarmente con gli adempimenti previsti dalla legge per i Referendum del 28 maggio 2017
– Con Decreti del Presidente della Repubblica del 15 marzo 2017 (Gazzetta Ufficiale n. 62 del 15 marzo 2017) sono stati indetti i referendum per l’abrogazione delle disposizioni sul lavoro accessorio (voucher) e per l’abrogazione delle disposizioni limitative della responsabilità solidale in materia di appalti.

Più precisamente, i due referendum riguardano:

1 Il referendum popolare per l’abrogazione degli articoli 48, 49 (come modificato al suo terzo comma dal decreto legislativo n. 185/2016) e 50 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, recante “Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell’articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183 (voucher)”, con la seguente denominazione: “Abrogazione disposizioni sul lavoro accessorio (voucher)”, e’ indetto sul seguente quesito:
«Volete voi l’abrogazione degli artt. 48, 49 (come modificato al suo terzo comma dal d. lgs. n. 185/2016) e 50 del d. lgs. 15 giugno 2015, n. 81 recante “Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell’art. 1 comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183 (voucher)”?».

I relativi comizi sono convocati per il giorno di domenica 28 maggio 2017.

2 Il referendum popolare per l’abrogazione di una parte dell’articolo 29, comma 2, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276,recante “Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30”, con la seguente denominazione: “Abrogazione disposizioni limitative della responsabilità solidale in materia di appalti”, e’ indetto sul seguente quesito:
«Volete voi l’abrogazione dell’articolo 29 del d. lgs. 10 settembre 2003, n. 276, recante “Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30” comma 2, limitatamente alle parole “Salvo diversa disposizione dei contratti collettivi nazionali sottoscritti da associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative del settore che possono individuare metodi e procedure di controllo e di verifica della regolarità complessiva degli appalti,” e alle parole “Il committente imprenditore o datore di lavoro e’ convenuto in giudizio per il pagamento unitamente all’appaltatore e con gli eventuali ulteriori subappaltatori. Il committente imprenditore o datore di lavoro può eccepire, nella prima difesa, il beneficio della preventiva escussione del patrimonio dell’appaltatore medesimo e degli eventuali subappaltatori. In tal caso il giudice accerta la responsabilità solidale di tutti gli obbligati, ma l’azione esecutiva può essere intentata nei confronti del committente imprenditore o datore di lavoro solo dopo ‘infruttuosa escussione del patrimonio dell’appaltatore e degli eventuali subappaltatori”?».

I relativi comizi sono convocati per il giorno di domenica 28 maggio 2017.

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