Il Comitato “Democrazia e Libertà” ha incontrato il segretario Pedà

Il Comitato “Democrazia e Libertà” ha incontrato il segretario Pedà

Il Comitato “Democrazia e Libertà” di Montebello Jonico nei giorni ha incontrato il Consigliere Regionale Giuseppe Pedà. Di seguito la nota del Presidente del Comitato, Fabio Giuseppe Zampaglione.

La nota di “Democrazia e Libertà”

Alcuni giorni fa, ha avuto luogo un incontro tra una delegazione del Comitato
Democrazia e Libertà – Uniti per Montebello Jonico, composta dal Presidente Fabio Giuseppe Zampaglione; il segretario generale Antonino Pedà e il consigliere Antonio Liuzzo con il Consigliere Regionale Giuseppe Pedà.
Questo incontro ha avuto lo scopo di sottoporre tutta una serie di problematiche che esistono e persistono nel Comune di Montebello Jonico.
La prima imperante è il mancato rispetto degli impegni presi a suo tempo dalla Regione
Calabria nei confronti dei cittadini del Comune di Montebello Jonico.

Centrale a Carbone

Qualche anno fa lo spettro della realizzazione di una centrale termoelettrica alimentata a carbone aleggiava nel territorio montebellese. Una prospettiva devastante per il territorio e per i suoi cittadini che si sono opposti alla realizzazione dell’opera.
L’allora Consiglio Regionale ha sostenuto il “NO AL CARBONE” con un atto di indirizzo formale che lo sanciva. Allo stesso tempo si dichiarava che il Comune di Montebello Jonico sarebbe stato inserito nell’agenda di governo regionale; al fine di dotare il Comune di Montebello Jonico di soluzioni alternative e durature per il rilancio economico e sociale che da troppo tempo aspetta e per ridare dignità ad un’area ed a una popolazione che per troppo tempo è stata dimenticata e depauperata della naturale vocazione del suo territorio.

Le richieste di “Democrazia e Libertà”

Da allora poco e nulla sembra essere stato posto in essere, al Consigliere Pedà, che per altro ha origini Montebellesi, è stato chiesto di verificare quali sono le iniziative che da troppo tempo aspettiamo e se ce ne fossero quali sarebbero i tempi di messa in opera.
Il Consigliere Pedà ha promesso che si sarebbe impegnato per verificare la questione
sottoposta e che saremmo stati notiziati di quanto sarebbe risultato a verifica ultimata.
Per noi essere stati ascoltati ed aver trovato un interlocutore che ha promesso di impegnarsi per dare delle risposte senza promettere nulla di impossibile è stato importante. Aspetteremo gli esiti e saremo pronti a discuterli.

La costa di Riace di Saline

Altro problema imperante, sottoposto al Consigliere Pedà, è il ripascimento del tratto di costa di Riace di Saline Joniche. Un pezzo di patrimonio depauperato dal miraggio industriale degli anni settanta. Una costa meravigliosa, perla dello jonico, che attirava turisti e vacanzieri da ogni parte d’Italia e non solo. Grazie a lei l’economia locale decollava nel periodo estivo. Adesso nulla esiste e l’economia locale è in piena crisi.
Il nostro Comitato ha chiesto ripetutamente agli organismi comunali e sovracomunali un intervento per risanare quel tratto di costa ma anche questa volta nulla.

Messa in sicurezza di fiumare e torrenti

Abbiamo continuato facendo presente che nel nostro Comune sarebbe necessario mettere in sicurezza tutti i torrenti e le fiumane presenti, i quali potrebbero creare notevoli problemi se esondassero, con tutti i gravi effetti collaterali che ne scaturirebbero, in particolare nei tratti prossimi alla foce. Tali torrenti e fiumare, allo stato attuale, non potrebbero garantire un regolare deflusso delle acque qualora la portata dovesse aumenta improvvisamente, cosa non troppo difficile visto i notevoli cambi climatici ai quali sempre più stesso siamo abituati a vedere. Per tanto si è chiesto un intervento risolutivo che purtroppo tarda ad arrivare.

Dulcis in fundo: i servizi primari

Purtroppo tutti i Comuni si trovano a dover lottare per cercare di far funzionare rendere accessibili a tutti i servizi primari. Parliamo di viabilità; inoltre servizio idrico integrato; nettezza urbana; ed ancora servizi scolastici; illuminazione pubblica; assistenza; sussistenza, salute pubblica e così via.

Garantire maggiori fondi da destinare a tali servizi aiuterebbe e garantirebbe una migliore e maggiore fornitura di tali servizi. Per tanto una migliore ripartizione dei finanziamenti in tali ambiti sembrerebbe opportuna.
Ringraziammo il Consigliere Pedà per averci la possibilità di sottoporgli le questioni elencate, lo stesso ci ha garantito che appena possibile ci incontreremo nuovamente e per quanto di sua competenza cercherà di darci delle risposte ai nostri quesiti.

Noi come Comitato resteremo sempre vigli e attenti sulle problematiche del nostro territorio.