Depurazione Melito: emergenza irrisolta

Depurazione Melito: emergenza irrisolta

Depurazione Melito Porto Salvo. Vincenzo Crea: “Emergenza depurazione irrisolta”.

Depurazione Melito, la nota di Vincenzo Crea

Nuova segnalazione di Vincenzo Crea, Referente unico dell’ANCADIC e Responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto”.

“Bastano poche gocce di acqua cadute dal cielo e il sistema di depurazione va in tilt. Intorno alla ore 8,30 dello scorso 14 ottobre, ancora una volta, giungeva a questa associazione l’ennesima segnalazione telefonica riguardante la presenza di copiosi liquami fognari sulla via Rumbolo di Melito PS; scaricati dalla tubazione posta verticalmente a ridosso del muro stradale (lato Reggio) della predetta strada. Mi recavo sul posto e constatavo che la situazione era sovrapponibile a quella più volte segnalata”.

depurazione Melito P. S.

depurazione Melito

Riscontri sul territorio

“Riscontravo che dalla tubazione incassata nel muro di contenimento del lungomare dei Mille di Melito Porto Salvo (lato mare), scaricavano in modo continuo sul sottostante arenile marittimo un’ impressionante quantità di liquami. Senza ombra di dubbio di natura fognaria che giungevano a mare. Anche dai due collettori, situati tra il ponte ferroviario e il ponte stradale scaricavano acque fognarie non depurate nel sottostante torrente Tabacco.
Mi recavo presso le pompe di sollevamento delle acque reflue site allo svincolo di Roghudi, uscita Ss 106 direzione Taranto/Reggio. E constatavo che dalla sottostante parete della stazione di pompaggio ad un’ altezza inferiore ad un metro dal piano di campagna fuoriusciva per circa 70 cm un tubo che scarica in modo violento e continuo, un copioso quantitativo di acque fognarie nel sottostante suolo (si tratta di un viadotto non praticabile) che proseguivano verso valle”.

Grave minaccia per l’ambiente e la salute

“Tale scarico esclude qualche paventata ipotesi che potrebbe trattarsi di acque non fognarie; anche se nei periodi di pioggia durante il percorso i liquami fognari non depurati si miscelano con le acque piovane che scorrono nelle cunette di raccolta e ben si comprende che in tal caso il disastro ambientale si amplifica.
Appare incomprensibile che dopo tanto tempo ancora la problematica depurazione Melito PS non trovi soluzione.
Alla data odierna (17 ottobre) non sono pervenuti alla scrivente associazione notizie in merito alla messa a norma del sistema di depurazione Melito. Sicuramente saranno state individuate le cause e indicati gli interventi da eseguire con le prescrizioni di un termine entro il quale il tutto dovrà avvenire. Ma stante il notevole decorso temporale non comprendiamo come sia possibile il perpetuarsi di questa gravissima minaccia per l’ambiente e la salute pubblica”.

Conclusioni

“Certo che il paese di Melito PS tra scarichi fognari non depurati a cielo aperto, discariche abusive e esondazione della Fiumara Tuccio è messo a dura prova. Gli abitanti non dormono sonni tranquilli e vivono una vita tra ansie e timori.
Ritenendo che tali importanti problematiche, che richiedono interventi molto onerosi; non possono essere affrontate solo dal Comune, questa associazione ha ritenuto opportuno interessare gli Organi del Governo nazionale; la Presidenza della regione Calabria e la Città Metropolitana di Reggio Calabria per i relativi finanziamenti da erogare ovviamente dietro presentazione della relativa documentazione”.

 

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1 Comment

  1. Ottobre 21, 13:58 #1 nino

    se quest’anno eravamo un centinaio provenienti da fuori,giusto quelli coi genitori residenti a MELITO il prossimo anno saremo ancora meno,tristezza infinita per un’odissea senza fine

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