Chiesa di Roghudi: rilasciato il nullaosta per la realizzazione

Chiesa di Roghudi: rilasciato il nullaosta per la realizzazione

Chiesa di Roghudi. Arrivano buone notizie per i roghudesi. Finalmente il Comune ha ottenuto l’autorizzazione per continuare i lavori di completamento della nuova Chiesa.

Chiesa di Roghudi

Molta soddisfazione è stata espressa dal Sindaco Pierpaolo Zavettieri. “Appena ci siamo insediati – ha spiegato – il primo problema che ci siamo imposti di affrontare è stato quello relativo al completamento dei lavori della Chiesa di Roghudi. Coscienti del fatto che, la “casa” religiosa del nuovo abitato rappresenti per i roghudesi una parte importante per il recupero dell’identità popolare. Ma anche per il recupero dell’identità storica e religiosa. In parte andata perduta durante gli anni della diaspora post-alluvione. La costruzione dell’immobile era stata attivata con finanziamento regionale previsto dalla legge “24” per un importo complessivo di 450mila euro. Da questa cifra sono stati erogati sino ad oggi euro 317.820,11. L’ultima erogazione è avvenuta l’otto Novembre del 2013″.

Zavettieri: “Avvieremo i lavori al più presto”

Tuttavia, dopo l’aggiudicazione definitiva dei lavori avvenuta nel marzo 2011, una errata interpretazione normativa non aveva considerato fra i pareri da acquisire, il nullaosta del SISMI.CA (ex-genio civile). Pertanto era stata causata la sospensione dei lavori per un lunghissimo periodo. Sono così seguiti, innumerevoli incontri con i funzionari dell’ufficio preposto di Reggio Calabria, che in questo lasso di tempo, oltre ad aver registrato un gravissimo sotto organico di personale, ha inoltre assistito all’avvicendamento di dirigenti e funzionari.
Oggi però l’iter per la realizzazione dell’opera è stato finalmente regolarizzato. Si è così raggiunto un primo importantissimo risultato. “L’impegno di questa amministrazione comunale – si legge in una nota – sarà quello di avviare al più presto i lavori di ultimazione. Nella speranza che i fondi disponibili (circa 132,200,00 di residui) siano sufficienti per il completamento”. Ma nel caso di insufficienza di fondi, l’Amministrazione sarà determinata comunque a portare a termine l’opera.

Le parole di Don Giovanni Zampaglione

Soddisfatto per la notizia anche il parroco don Giovanni Zampaglione. “In questi anni – ci racconta – abbiamo avuto la possibilità di celebrare e ritrovarci in un locale adibito a luogo sacro. Si è col tempo, creata una grande sinergia tra sindaco e amministratori di Roghudi che ha permesso così di andare avanti e di arrivare finalmente a quello che sarà il completamento della Chiesa. Tanto interesse riguardo alla vicenda, era stato espresso in passato anche dal mio predecessore don Marco Scordo. Oggi però, voglio sottolineare qualcosa di più profondo. Ovvero come la comunità di Roghudi sia formata da Pietre Vive. Infatti, in questi anni, la comunità ha comunque saputo dimostrare di vivere bene la sua comunione. La chiesa in muratura verrà”.

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