Questo post é stato letto 1160 volte!
Reggio Calabria, 6 ottobre 2026 – Marco Guidotto si appresta a vivere un momento significativo nella sua carriera sportiva, debuttando per la prima volta in Serie A con la maglia della Reggio BiC. Questa nuova avventura, giunta quasi inaspettatamente, è stata accolta con grande entusiasmo e la piena consapevolezza di affrontare un percorso impegnativo, sia sul campo che a livello personale. Come ha dichiarato, “Sono molto contento perché mi è arrivata questa proposta e sinceramente non me l’aspettavo. Ho preso la palla al balzo e penso che sarà un ottimo anno”.
Per Guidotto, la stagione che sta per iniziare rappresenta molto più di una semplice esperienza agonistica; è un cammino che include una forte componente emotiva e psicologica. Inizialmente, il giocatore aveva intrapreso questa sfida con l’intenzione di incontrare altre persone con la sua stessa condizione, la sclerosi multipla. Si è però ritrovato ad essere l’unico atleta della squadra affetto da questa patologia.
Una doppia sfida per il giocatore amaranto
Questa situazione non è vissuta come un ostacolo insormontabile, ma piuttosto come una nuova sfida da affrontare al fianco dei suoi compagni. Marco Guidotto si aspetta molto da questa esperienza, specialmente sotto il profilo emotivo e psicologico. “Per me è una doppia difficoltà”, ha spiegato, “perché avevo iniziato questo percorso pensando di conoscere altre persone che avessero la mia stessa patologia, la sclerosi multipla. Sono l’unico.
Quindi, oltre alle difficoltà a livello fisico, potrei avere qualche problema anche dal punto di vista cognitivo”.
In questo contesto, il gruppo della Reggio BiC rappresenta una delle certezze più importanti per Guidotto. L’ambiente accogliente trovato a Reggio Calabria lo ha supportato fin dai primi momenti, trasformando rapidamente la squadra in una vera e propria famiglia. I compagni lo sostengono, lo aiutano e lo guidano, come ha sottolineato il giocatore, che ha aggiunto: “Io mi lascerò guidare”.
Il supporto del gruppo e l’impegno per la Serie a
Il collettivo ha saputo accoglierlo e coinvolgerlo anche al di fuori del campo, creando quella sintonia indispensabile per affrontare una stagione lunga e impegnativa. “Ho trovato un gruppo fantastico”, ha affermato Guidotto, evidenziando come la squadra sia diventata per lui una “seconda famiglia”. Questo legame è fondamentale per affrontare le sfide della massima serie.
La Serie A rappresenta una novità assoluta per Guidotto. Il livello tecnico, l’intensità del gioco e le responsabilità saranno maggiori. Tuttavia, l’atteggiamento con cui il giocatore si presenta a questa stagione è quello di chi desidera imparare, crescere e dare il massimo. Il suo obiettivo è mettersi in gioco completamente.
“Conosco i miei limiti e so che sarà difficile, però preferisco dirla così: improbabile non è impossibile, è solo difficile”, ha concluso Guidotto, riassumendo lo spirito con cui si prepara al suo primo campionato nella massima categoria. Nessuna promessa facile, ma la consapevolezza che ogni successo richiederà duro lavoro e dedizione. Accanto al campionato, la squadra parteciperà anche all’Eurocup, un palcoscenico internazionale che aggiungerà ulteriore fascino e difficoltà alla stagione della Reggio BiC.
Per Marco Guidotto sarà, quindi, un doppio banco di prova e una straordinaria opportunità per confrontarsi con realtà e giocatori di alto livello. Come già riportato, la Viola Reggio Calabria è tornata in Serie B con una vittoria.
Motivazione e superamento dei limiti
Marco Guidotto è consapevole che il percorso non sarà semplice. Non nasconde le proprie difficoltà, ma non le usa come alibi; al contrario, esse diventano uno stimolo aggiuntivo per lavorare e cercare di superare, giorno dopo giorno, i propri limiti. “Ci vuole veramente tanto impegno. Io la motivazione ce l’ho”, ha ribadito con fermezza.
È da questa determinazione che prende il via la nuova avventura di marco guidotto reggio bic: dalla consapevolezza delle sfide che la Serie A presenterà, dalla forza di un gruppo coeso e dalla volontà di dimostrare a se stesso di poter affrontare questa nuova esperienza. Perché, come dice Guidotto, “improbabile non significa impossibile”.
Potrebbe interessarti anche:
- La Viola Reggio Calabria torna in Serie b con vittoria
- Nuova seduta del consiglio comunale a Reggio Calabria
- Il ponte sul Calopinace a Reggio Calabria apre il 9 ottobre
Questo post é stato letto 1160 volte!

