“Tre respiri” entra al Granillo: la Reggina in campo contro le truffe

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C’è un calcio che va oltre il risultato. E c’è una Reggina che sceglie di usarlo per lanciare un messaggio che riguarda tutti.

La AS Reggina 1914 ha deciso di affiancare il progetto “Tre Respiri”, percorso di sensibilizzazione e prevenzione contro le truffe digitali e finanziarie, un fenomeno sempre più diffuso e pericoloso. Un’iniziativa concreta, che parte da un principio semplice: 9 secondi possono bastare per evitare un incubo che dura anni.

La forza di fermarsi

“Fermarsi. Respirare. Chiedersi se quello che sta accadendo è reale”. È su questo che si fonda “Tre Respiri”. False telefonate bancarie, richieste di codici OTP, urgenza di inviare denaro, truffe dei falsi parenti, promesse di guadagni facili. Sono meccanismi che fanno leva sulla fretta e sulla pressione. E l’obiettivo del progetto è proprio quello di spezzare quel meccanismo prima che faccia danni. Non raccontare la truffa quando è già avvenuta. Ma fermarla un attimo prima.

Si parte al Granillo

La campagna, prenderà ufficialmente il via domenica 27 settembre allo stadio Oreste Granillo, in occasione di Reggina – Nuova Igea Virtus. Messaggi e contenuti informativi saranno veicolati sui led a bordocampo e accompagneranno l’intera stagione con approfondimenti, contenuti social e iniziative dedicate ai tifosi. A ottobre, in occasione della settimana di Reggina-Vibonese, scatterà la seconda fase, con il coinvolgimento diretto dei calciatori amaranto in interventi dedicati alla prevenzione. Ampio spazio sarà riservato anche alla diffusione del libro “Tre Respiri”, che sarà offerto gratuitamente ai tifosi della Reggina 1914 che ne faranno richiesta, secondo modalità che verranno comunicate dal club, e ai relativi contenuti video.

Il messaggio dell’ideatore

“Le truffe cambiano continuamente- sottolinea Nicola Scambia, ideatore del progetto – il principio per difendersi resta semplice: quando qualcuno mette fretta, bisogna fermarsi. Nove secondi, tre respiri e una domanda in più possono cambiare tutto. Perché contro una truffa spesso non servono ore, ma bastano nove secondi”.

Un messaggio semplice, ma che può fare la differenza. E che da domenica troverà casa anche al Granillo.

 

 

 

 

 

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Author: Enzo La Piana

Ha iniziato nei lontani anni ottanta a scrivere di sport, per un breve periodo, per il giornale il "Provinciale". Nel tempo il mondo della televisione lo ha catturato, facendolo appassionare alle riprese televisive, coltivate grazie all'emittente RTV. Prima di approdare su Ntacalabria, ha scritto per altri blog e giornali anche online seguendo il calcio e la Reggina.