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Il Catanzaro calcio cerca nuove soluzioni tattiche per risollevare le sorti di una stagione iniziata con difficoltà. In particolare, si è osservata una mossa strategica che vede Iemmello punta centrale, affiancato da due trequartisti. Questa configurazione è stata testata dal tecnico Giorgio Gorgone durante una partitella in famiglia svoltasi ieri pomeriggio a Giovino. L’obiettivo è chiaro: trovare un equilibrio che possa invertire la tendenza negativa.
Le nuove strategie in campo per il Catanzaro
Durante l’allenamento, il capitano è stato schierato come prima punta, confermando le previsioni. Insieme a lui, hanno partecipato quasi tutti i giocatori di spicco che il tecnico romano aveva lasciato a riposo il giorno precedente, in occasione del test amichevole vinto 6-1 contro la Vibonese. In quell’occasione, era stato dato spazio a chi aveva giocato meno in campionato. Questa sessione ha permesso di vedere in azione la formazione titolare, o comunque un undici molto simile a quello che potrebbe affrontare il Mantova alla ripresa del torneo.
Le scelte tecniche e le possibili variazioni
L’avanzamento di Iemmello come punta centrale comporta l’assenza di un attaccante più fisico, come Pecorino o Koffi. Tuttavia, questa scelta libera uno spazio sulla trequarti che permette di inserire un calciatore in grado di offrire supporto a centrocampo in fase di non possesso palla. In questo ruolo è stato schierato Alesi, che ha ripreso la sua posizione naturale di trequartista e mezzala offensiva, propenso agli inserimenti centrali.
Restituire ad Alesi le sue funzioni originarie ha consentito a Gorgone di ritrovare D’Alessandro sulla fascia sinistra. Il 35enne romano, il più esperto del gruppo, ha giocato per oltre un tempo. Successivamente, Dorval è stato spostato sulla sinistra, dopo aver iniziato sulla fascia opposta. Le rotazioni suggeriscono che l’allenatore dispone di diverse opzioni sulle corsie, combinando la “gamba” di giocatori come Frosinini e Garnica con la tecnica di D’Alessandro e Dorval, la cui condizione atletica appare in netto miglioramento.
Conferme e nuove posizioni a centrocampo
A centrocampo, non sono state introdotte variazioni. Mosti e Petriccione hanno continuato a formare la cerniera, alternandosi nell’abbassarsi per supportare l’impostazione del gioco. Petriccione ha mostrato maggiore propensione in questo senso rispetto a Mosti. Questa circostanza conferma che, per il momento, l’ex capitano della Juve Stabia non verrà avanzato sulla trequarti.
Sebbene a Castellammare Mosti abbia spesso giocato dietro la punta in un modulo 3-4-2-1, nel Catanzaro sta completando la sua trasformazione in un centrocampista puro.
La partitella si è conclusa con il risultato di 2-1. Il primo gol è stato segnato da Gjoka, punta della Primavera, per la squadra B, mentre Koffi e Iemmello hanno segnato per la squadra A. Tra le riserve hanno giocato diversi elementi della Primavera, tra cui Martena, Salvano, Greco, Saitta, Aloisio, Molon, Gjoka, Ciani e Distante.
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