Reggio Calabria: ricorso tar contro elezione rettore unidante

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Il Ministero dell’Università e della Ricerca (Mur) ha notificato un ricorso tar contro l’Università per Stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria, chiedendo l’annullamento dell’elezione del rettore, avvenuta il 7 aprile 2026.

Questo ricorso tar contro elezione rettore dell’ateneo calabrese segue le precedenti richieste di chiarimento inviate dal Mur al Consiglio di Amministrazione (Cda) dell’università.

Le motivazioni del ricorso ministeriale

Il ricorso presentato dal Mur si basa su diverse criticità emerse in fase di elezione e gestione universitaria.

Nelle scorse settimane, il Ministero aveva già sollecitato il Cda, presieduto da Pasquale Basilicata, a fornire delucidazioni su vari aspetti.

Le contestazioni principali

Le principali contestazioni riguardano: 1.

L’elezione del rettore, professor Carlo Felice Casula. 2.

La composizione del Cda, in particolare la sostituzione di Carmelo Versace con Giuseppe Falcomatà e la mancata convocazione della componente docenti. 3.

La soppressione di alcuni corsi di laurea senza il parere vincolante degli Organi accademici. 4.

L’impegno economico dell’ente promotore, la Società Dante Alighieri.

L’impatto sulla governance universitaria

Questo atto formale da parte del Mur potrebbe avere significative ripercussioni sulla governance dell’Università per Stranieri Dante Alighieri.

La decisione del Tar sarà determinante per la legittimità dell’attuale amministrazione e per il futuro accademico dell’istituzione.

La situazione evidenzia la crescente attenzione delle istituzioni centrali sulla trasparenza e la correttezza delle procedure interne agli atenei.

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Author: Claudia