Raccolta fondi per il cammino di San Francesco di Paola

Questo post é stato letto 290 volte!

Un’iniziativa importante è stata lanciata per preservare e valorizzare un percorso storico e spirituale di grande rilevanza. L’Associazione Il Cammino San Francesco di Paola ha avviato una raccolta fondi per completare la Via per la Francia. Questo percorso ripercorre l’ultimo viaggio intrapreso nel 1483 dal Patrono della Calabria, San Francesco di Paola.

L’obiettivo è liberare dalla vegetazione un antico sentiero montano e collegare la vetta di Monte Sant’Angelo al borgo di Morano Calabro, restituendo piena visibilità a questo importante cammino san francesco paola, che ogni anno attira migliaia di camminatori e pellegrini nella regione.

La storia del cammino e l’identità Calabrese

San Francesco di Paola non è solo il patrono della Calabria e della gente di mare, ma è una figura profondamente radicata nell’identità del popolo calabrese. Per questo motivo, i volontari dell’associazione dedicano da dieci anni il loro impegno a curare oltre 318 chilometri di sentieri. Questi percorsi sono stati progettati per raccontare la sua vita, quasi come una grande biografia disegnata sulla mappa della Calabria. Il tracciato è già riconosciuto dal Ministero della Cultura e certificato dal Touring Club Italiano.

Attualmente, l’attenzione è rivolta al tassello mancante sulla cima di Monte Sant’Angelo, luogo dove il Santo si fermò per l’ultimo saluto prima di lasciare per sempre la sua terra.

Le impronte del Santo e la conservazione del patrimonio

La tradizione narra che proprio qui, sulla roccia di Monte Sant’Angelo, rimasero impresse le impronte dei piedi di San Francesco di Paola. Questa “pietra dell’addio” fu in seguito divisa in frammenti. Uno di essi, con l’impronta del piede sinistro, è oggi custodito nella Chiesa della Maddalena a Morano Calabro. Un altro frammento si trova a Paterno Calabro, nel santuario edificato sul luogo del secondo convento fondato dal Santo in Calabria.

In questo santuario si conservano un’orma su pietra, i calzari e la pentola senza fuoco nella cappella principale, oltre a una seconda impronta nell’antica cella di penitenza.

Un appello alla comunità per la sicurezza dei sentieri

La campagna di raccolta fondi si rivolge alla comunità dei viandanti, ai residenti e a tutti coloro che desiderano proteggere questo prezioso patrimonio culturale e spirituale. I fondi raccolti saranno impiegati per ripulire i passaggi ostruiti e per mettere in sicurezza i sentieri. Ogni donazione rappresenta un passo collettivo verso la creazione di una strada sicura e accogliente, aperta a chiunque cerchi nel cammino una storia di accoglienza e continuità. È possibile contribuire attraverso la piattaforma epPela.

Come abbiamo riportato, il Cammino del Normanno offre un itinerario di 141 km tra mare e mare in Calabria.

Potrebbe interessarti anche:

Questo post é stato letto 290 volte!

Author: FrancescoP