Prometeus festeggia i 100 anni di don Mimmo Carrozza

Prometeus festeggia i 100 anni di don Mimmo Carrozza

Una vita intensa fino all’ambito traguardo, che è stato celebrato dai soci Prometeus, guidati dal Presidente Saverio Petitto, che hanno voluto organizzare una festa in un noto locale della centralissima piazza Primo Maggio, per la lieta occasione, con la consegna di una targa ricordo che recita: “A don Mimmo Carrozza, Custureri atelier. Espressione di intrepida e buona palmesità. Per i suoi primi 100 anni”.

Classe 1923, don Mimmo ha vissuto la seconda guerra mondiale ed è stato in Albania, Ucraina, Russia. Prigioniero dei tedeschi, non è stato fucilato perché era un sarto specializzato in vestiti e pertanto utile come manodopera ai graduati tedeschi. Durante la sua permanenza in Ucraina, visse una storia d’amore con una ragazza del luogo e molte sono le storie e gli aneddoti straordinari di quel periodo della sua esistenza. Una mente brillante la sua, che ancora oggi si esprime con grande lucidità e fervore.

All’iniziativa della Prometeus, hanno partecipato: l’Associazione Ecale rappresentata dal Presidente Roberto Filippone, che ha offerto, a cornice degli emozionanti festeggiamenti, il ballo dei giganti e i fuochi d’artificio, e i commercianti di Viale Rimembranze – la via della residenza di don Mimmo – guidati da Marlena Bruno, che hanno donato al neocentenario un ago d’oro con una particolate dedica.