L’arte del bovalinese Bruno Panuzzo arriva fino in Polonia

L’arte del bovalinese Bruno Panuzzo arriva fino in Polonia

Sarà Bruno Panuzzo, artista di origini bovalinesi, a rappresentare l’Italia e la Locride in un evento che avrà luogo in Polonia il prossimo 30 luglio. Panuzzo, assieme a Luigi Luppola (Presidente dell’Official Beatles Fan Club Pepperland di Roma) nonché alla celebre band “Il Balletto di Bronzo” (autorevole espressione italiana del Rock Progressivo anni ‘70) contribuirà, in remoto e con la propria arte, ad arricchire un evento originale e di rilievo. Diversi gli artisti provenienti da Francia, Danimarca, Ucraina, Germania e dalla stessa Polonia. La manifestazione è stata curata da “The Beatles Fan Club in Lublin – Reactivation (Poland)”. Il contributo artistico di Bruno Panuzzo consisterà in un prodotto audiovisivo, ottenuto dalla rielaborazione del documentario “Locride 2.0”.

L’opera sarà basta sui celebri brani dei Beatles (sempre interpretati dall’artista). Le tematiche evidenziate dal video saranno gli eccellenti progetti susseguitesi nella Locride negli ultimi anni. Gli stessi hanno coinvolto, con crescente ed inedito entusiasmo, migliaia di giovani unitamente a persone di tutte le età. Verrà altresì creato un “gemellaggio ideale”, tra la Locride e la Polonia, posto simbolicamente in essere dalla donazione di una targa in lingua inglese che sottolinea “l’unione fra i popoli promossa attraverso l’arte e la cultura”. Panuzzo ha affermato con orgoglio:

Sono davvero onorato per tutto ciò! Dedico, senza retorica alcuna, questo prestigioso risultato all’Ucraina (che confina proprio con la Polonia) e che sarà presente all’evento con una propria espressione artistica.  Spero, vivamente, che il sanguinoso conflitto bellico in atto possa concludersi a breve.

Grande eleganza traspare anche dalle parole di Luigi Luppola, che citando le splendide iniziative realizzate negli ultimi anni in Calabria, ha evidenziato il grande valore della Locride:

Bruno Panuzzo, nostro referente per la Calabria, ha sfatato negli anni pregiudizi e falsi stereotipi. Ci ha fatto conoscere la Calabria, terra bellissima, ma anche problematica, unitamente a tanti calabresi onesti impegnati nello sviluppo culturale della loro regione. Ho avuto modo così di incontrare operatori del mondo scolastico (in particolare la prof.ssa Marisa Romeo insegnante e già sindaco di Ferruzzano, il dirigente scolastico prof. Francesco Sacco e la prof.ssa Girolama Polifroni dei Licei “Mazzini” di Locri) nonché politici lungimiranti come l’assessore alla cultura del comune di Locri dott.ssa Domenica Bumbaca.

A loro si sono aggiunti esponenti del mondo accademico come il prof. Domenico Siclari scomparso prematuramente. Con la loro collaborazione è stato intitolato a John Lennon un anfiteatro sito sul lungomare di Ferruzzano a cui sono seguite le doppie intitolazioni, a Locri, della sala musicale The Beatles presso i Licei Mazzini e alla Woods – The Beatles Foundation sita a Palazzo Nieddu del Rio. Di recente anche l’intitolazione di un totem dedicato ai Beatles sempre presso i Licei Mazzini.

Sono davvero orgoglioso di tutto ciò! Nel tempo, l’eco delle manifestazioni realizzate in Calabria è stata così forte da indurre l’omologo Beatles fan club di Lublino (Polonia) ad inserire Locri tra le città simbolo del fenomeno Beatles. Tale evento rappresenta l’apice di un meraviglioso percorso.