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Reggio Calabria

Casignana, le Giornate FAI d’autunno rilanciano il borgo

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Un bilancio positivo ha caratterizzato le recenti Giornate FAI d’autunno a Casignana, dove una vasta partecipazione ha aperto nuove prospettive per la valorizzazione del territorio. L’evento, che si è svolto domenica 11 ottobre alla Villa Romana di contrada Palazzi e nel borgo di Casignana, ha attratto centinaia di visitatori dalla Locride e da altre aree. Questa iniziativa ha offerto l’opportunità di riscoprire non solo il patrimonio archeologico, ma anche la storia, le tradizioni e gli spazi del centro storico.

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L’impatto delle Giornate FAI sul borgo

Il sindaco Rocco Celentano ha espresso grande soddisfazione per l’evento, sottolineando il potenziale della collaborazione tra istituzioni e associazioni. “È stata una giornata storica: abbiamo dimostrato cosa può diventare Casignana quando fa squadra”, ha affermato il primo cittadino. Ha poi aggiunto che “la Villa Romana non è un sito isolato, ma il cuore di un borgo che torna a vivere”. Tra gli aspetti più significativi, il sindaco ha evidenziato la presenza di famiglie, giovani e turisti lungo via Vittorio Emanuele, che per l’occasione è diventata un vero e proprio spazio d’incontro.

Sinergia per la promozione territoriale

Il successo di questa iniziativa è frutto della sinergia tra l’Amministrazione comunale, la Delegazione FAI della Locride-Piana e la Pro Loco di Casignana. I volontari di queste organizzazioni hanno contribuito attivamente all’accoglienza, alle visite guidate e alla promozione dei prodotti tipici locali. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla Delegazione FAI, guidata da Titty Curinga, per l’impegno profuso nella creazione di un percorso capace di avvicinare il pubblico alle ricchezze del territorio.

Allo stesso modo, la Pro Loco e tutti i collaboratori hanno ricevuto un sentito apprezzamento per la riuscita dell’iniziativa.

Prospettive future per Casignana

Per l’Amministrazione comunale, la cultura e il patrimonio archeologico rappresentano leve strategiche fondamentali per lo sviluppo turistico ed economico del territorio. L’obiettivo è creare nuove opportunità che permettano ai giovani di rimanere e investire a Casignana. La vicesindaca e assessore alla Cultura, all’Istruzione e alle Pari opportunità, Agata Mazzitelli, ha definito l’esperienza come un punto di partenza. La diversità dei visitatori e dei loro interessi ha fornito un quadro incoraggiante.

Molti hanno visitato il borgo per la prima volta, mentre altri, già conoscitori della Villa Romana, hanno approfondito la conoscenza del centro storico.

Valorizzazione e riqualificazione degli spazi

Particolarmente apprezzato è stato il museo contadino, che ha suscitato ricordi e curiosità, suggerendo anche idee riproponibili nei luoghi di provenienza dei visitatori. Grande interesse ha riscosso anche l’esposizione di dipinti, con richieste di informazioni per l’acquisto. “Da questi riscontri”, ha sottolineato Mazzitelli, “emergono indicazioni utili per il lavoro amministrativo”. La vicesindaca ha poi specificato che la valorizzazione del borgo dovrà procedere insieme alla cura e alla riqualificazione degli spazi, inclusi alcuni tratti del percorso d’accesso al centro antico.

Questo per garantire che l’esperienza di visita sia coerente con il valore storico e architettonico dei luoghi.

Nuove idee per l’attrattività del borgo

Un’altra prospettiva riguarda il recupero di alcune abitazioni non utilizzate, da destinare a funzioni culturali e piccoli spazi espositivi, rafforzando così il legame tra il borgo e il sito archeologico. L’obiettivo è superare una narrazione di Casignana focalizzata esclusivamente sulla Villa Romana, pur senza ridurne l’importanza, ma riconoscendo al centro storico una propria identità e una capacità autonoma di attrazione.

Tra le idee future figurano lo sviluppo di attività artigianali e prodotti legati alle tradizioni locali, offrendo ai visitatori qualcosa da conoscere e portare con sé, e la creazione di un punto di ristoro stabile.

Ospitalità e rete territoriale

Per quanto riguarda l’ospitalità, Casignana può già contare su un’esperienza consolidata di albergo diffuso, che anima il borgo soprattutto in estate e, occasionalmente, in primavera e autunno. Questa formula di accoglienza, la cui gestione è attualmente affidata a un’associazione turistico-culturale, rappresenta una base solida per rafforzare ulteriormente l’offerta ricettiva e prolungare la permanenza dei visitatori. Infine, Mazzitelli ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra i borghi vicini.

“Fare rete con le altre realtà del territorio permetterebbe di proporre itinerari integrati“, ha concluso la vicesindaca, “mettendo in relazione la Villa Romana, il patrimonio di Casignana e le attrazioni dei paesi circostanti”.

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