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A Villa San Giovanni, la sindaca Giusy Caminiti e la sua amministrazione sottolineano un punto cruciale: il Patto dello Stretto non può realizzarsi pienamente senza una vera continuità territoriale. Questa posizione ribadisce l’importanza di una legge nazionale che riconosca un biglietto unico e scontato. Tale misura consentirebbe a siciliani e calabresi di circolare liberamente tra le due sponde, superando gli attuali costi elevati che limitano la mobilità di cittadini e famiglie.
La visione di Villa San Giovanni per l’area Integrata
L’amministrazione villese è convinta che solo dopo un investimento economico nazionale concreto e l’introduzione di una legge specifica, si potrà pensare a sviluppi significativi. Tra questi, figurano un’agenzia per la mobilità, un vero trasporto pubblico locale (TPL) dello Stretto e l’implementazione di metropolitane di superficie. Inoltre, la valorizzazione turistica, con l’impulso al crocierismo, al diportismo e iniziative come le “Domeniche dello Stretto”, diventerebbe finalmente possibile.
Il ruolo dei porti e la dinamicità dello Stretto
Non è sufficiente riconoscere l’Area Integrata dello Stretto, già presente da tempo nelle normative, ma è fondamentale renderla operativa. In particolare, i porti commerciali e pedonali di Villa San Giovanni e Messina sono visti come elementi centrali per una nuova mobilità dinamica dello Stretto. Questa visione include l’utilizzo integrato di navi, aliscafi e rotaie, con un ruolo cruciale per l’Autorità di sistema portuale dello Stretto. Un aspetto non secondario è l’abbattimento delle tariffe per i residenti, un passo essenziale per incentivare gli spostamenti.
Villa San Giovanni si configura come la cerniera geografica e logistica di quest’area, un ruolo che necessita di essere valorizzato. La sindaca Caminiti ha già discusso di questi temi con il sindaco della Città Metropolitana, Francesco Cannizzaro, che ha riconosciuto l’importanza strategica della città. L’attuale amministrazione continuerà a partecipare attivamente a tutti i tavoli di discussione per affrontare con serietà le problematiche e le opportunità del territorio.
Come abbiamo riportato, Reggio Calabria e Messina uniscono le forze per lo Stretto, dimostrando l’impegno congiunto delle due città.
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