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Si è tenuto ieri, presso l’Assessorato regionale all’Agricoltura e alla Forestazione, un importante incontro tra le organizzazioni sindacali e i rappresentanti della Regione Calabria. Al centro del confronto c’è stata l’applicazione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per gli addetti ai lavori idraulico-forestali e le prospettive future del settore della forestazione in Calabria sindacati e istituzioni hanno dibattuto per trovare soluzioni.
Erano presenti l’assessore Gianluca Gallo, il direttore generale di Calabria Verde Giuseppe Oliva e il direttore del Parco regionale delle Serre, Francesco Pititto. Per la parte sindacale hanno partecipato i segretari generali di CGIL, CISL e UIL Calabria, Gianfranco Trotta, Giuseppe Lavia e Mariaelena Senese, insieme ai segretari generali regionali di categoria FLAI, FAI e UILA: Caterina Vaiti, Francesco Fortunato e Pasquale Barbalaco.
Il futuro del settore e i nodi irrisolti
Nonostante la disponibilità politica emersa dal confronto, permangono difficoltà tecniche ed economiche che rischiano di rallentare il rilancio del settore. In particolare, la questione del turn over, ritenuto non più rinviabile dai sindacati, necessita di interventi urgenti. Per questo motivo, le sigle sindacali hanno richiesto il coinvolgimento diretto del presidente Roberto Occhiuto. Hanno sottolineato come il patrimonio boschivo e naturalistico calabrese sia di straordinaria importanza e debba essere tutelato e valorizzato come asset di sviluppo.
La forestazione, infatti, non dovrebbe essere vista solo come una voce di spesa, ma come un investimento strategico per la prevenzione del dissesto idrogeologico, la tutela del territorio, la salvaguardia dell’ambiente, la prevenzione degli incendi e la creazione di opportunità di sviluppo e occupazione. Per raggiungere questi obiettivi è necessario un progetto strutturale, accompagnato da risorse adeguate, programmazione pluriennale, valorizzazione delle professionalità e nuovi innesti nella forza lavoro.
Come abbiamo già riportato, la Regione Calabria sta attuando diverse iniziative per lo sviluppo del territorio, tra cui una no tax area per i giovani in Calabria.
Tfr e arretrati: le risposte attese
Per quanto riguarda il riconoscimento delle spettanze del Tfr agli operai idraulico-forestali, già dipendenti dei Consorzi di Bonifica e collocati in quiescenza al 30 novembre 2023, le sigle sindacali hanno accolto positivamente le notizie relative alla definizione delle procedure con Inps per l’accesso al Fondo di Garanzia. Hanno evidenziato che il mancato riconoscimento e la ritardata liquidazione delle somme dovute hanno causato gravi difficoltà economiche per i lavoratori. È fondamentale che agli annunci seguano risposte concrete e tempi certi.
I sindacati continueranno a supportare i lavoratori nelle procedure necessarie per presentare le richieste al Fondo di garanzia.
Infine, in merito al contratto di settore sottoscritto a dicembre 2025, recepito solo di recente in Calabria, l’assessore Gallo ha manifestato la propria disponibilità ad accogliere la richiesta sindacale di applicare gli incrementi contrattuali già con la busta paga di settembre 2026. Ha inoltre previsto la liquidazione entro la fine dell’anno degli arretrati maturati da gennaio ad agosto 2026.
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