Questo post é stato letto 280 volte!
Il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, ha lanciato un chiaro messaggio in difesa della Costituzione italiana, affermando che “la Costituzione italiana non si tocca”. Il primo cittadino ha sottolineato l’esigenza di applicare integralmente la Carta Costituzionale e di riformare il sistema elettorale. Secondo Caruso, è fondamentale restituire la sovranità ai cittadini, tornando a un sistema proporzionale con preferenze, per garantire al popolo un reale diritto di scelta.
La difesa della Carta e la critica all’autonomia differenziata
L’intervento del sindaco Caruso è avvenuto durante la presentazione del libro-intervista “Conversazione sulla Costituzione della Repubblica Italiana”, scritto dal professor Antonino Spadaro insieme al giornalista Francesco Kostner ed edito da Pellegrini. Caruso ha offerto una riflessione profonda sullo stato della democrazia in Italia, partendo dal valore intrinseco della Carta Costituzionale. Ha definito la Costituzione come “lo Statuto del nostro Paese”, dove risiedono le radici comuni degli italiani, un patrimonio forgiato dal sangue della Resistenza e indubbiamente antifascista.
Il sindaco ha anche criticato aspramente l’autonomia differenziata, ammettendo gli errori commessi dalla sua stessa parte politica con la modifica del Titolo V nel 2001. Questa riforma, a suo dire, ha aperto la strada alla frammentazione dei diritti e rischia di dividere l’Italia in “venti piccole repubblichette”. Tale scenario porterebbe a sistemi sanitari, scolastici, di trasporto pubblico ed energetico differenti, penalizzando drammaticamente il Mezzogiorno e, in particolare, la Calabria.
Questa deriva, secondo Caruso, va in direzione opposta agli intenti dell’Europa, che con i 209 miliardi del Pnrr mira a colmare i divari territoriali, non ad accentuarli.
La Costituzione come testo di studio obbligatorio
In conclusione del suo intervento, Franz Caruso ha proposto di rendere la Costituzione un testo di studio obbligatorio nei programmi scolastici, almeno a partire dalle scuole medie. Questa iniziativa, ha spiegato il sindaco, è essenziale per formare coscienze autenticamente democratiche. Soltanto attraverso la conoscenza e la memoria di quella straordinaria pagina di libertà, infatti, si può garantire la tutela dei valori fondamentali della nostra Repubblica. A Cosenza, il dibattito sulla Costituzione rimane quindi centrale.
Come abbiamo riportato, il centrodestra a Cosenza è in fermento per le comunali, segno di un’attenzione costante verso le dinamiche politiche locali e nazionali.
Potrebbe interessarti anche:
- Cosenza Medici vince la terza Coppa Italia dopo lo scudetto
- Cosenza, cartoline archivio stato, storie del passato
- Radici sud Italia pizzica, De Finibus Terrae a Birr
Questo post é stato letto 280 volte!

