Ad Ardore la cultura celebra la memoria con premi speciali

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La cultura e la memoria sono state le protagoniste ad Ardore, nella Locride, con la serata conclusiva della terza edizione del Premio Letterario Nazionale “Città di Ardore”. L’evento, svoltosi presso la sede del Circolo Tennis locale, ha visto una significativa partecipazione di pubblico e ha richiamato autori da diverse regioni italiane, ponendo l’accento sulla cultura e memoria locride.

L’iniziativa, promossa e organizzata dal poeta e scrittore Gaetano Catalani, presidente del club sportivo, in collaborazione con la Regione Calabria e il Lions Club di Siderno, si è confermata un appuntamento di rilievo per la valorizzazione della poesia, della narrativa e della storia del territorio. La serata è stata un connubio di poesia, narrativa, musica popolare e ricordo, elementi che hanno animato l’atmosfera.

I riconoscimenti del Premio Città di Ardore

Il concorso, presieduto dal professor Ugo Mollica, ha avuto come presidente di giuria la scrittrice Anna Maria Deodato. Erano previste cinque sezioni: Poesia in lingua italiana, Poesia a tema religioso, Poesia in vernacolo calabrese, Poesia nei dialetti nazionali e Racconto breve in lingua italiana. Inoltre, il gruppo folkloristico e musicale “Gli Argagnari” ha allietato la manifestazione, creando un’atmosfera che ha saputo unire radici e cultura.

Gaetano Catalani, Ugo Mollica e Anna Maria Deodato hanno dato il benvenuto ai presenti, introducendo la fase di assegnazione dei premi, alla quale ha preso parte anche Paolo Raschillà, presidente del Lions Club di Siderno, insieme ad altri membri del direttivo.

I vincitori delle categorie e i premi speciali

Per la sezione A (Poesia in lingua italiana), il primo premio è stato assegnato a Vittorio Di Ruocco di Pontecagnano (Salerno) con l’opera “Crollano i templi eretti all’innocenza”. Lucia Lo Bianco di Palermo ha conquistato il primo posto nella sezione B (Poesia in lingua italiana a tema religioso) con “La mia vita non aveva colori”. Rocco Criseo di Bova Marina ha vinto nella sezione C (Poesia in vernacolo calabrese a tema libero) con “Terra d’amuri”. La sezione D (Poesia nei dialetti nazionali) ha visto trionfare Concezio Del Principio di Atri (Teramo) con “Ndè ‘nganì!”.

Infine, la sezione E (Racconto breve in lingua italiana) ha premiato Elisabetta Biondi Della Sdriscia di Roma con “Le correzioni”.

Un momento particolarmente toccante è stato dedicato ai riconoscimenti speciali, molti dei quali intitolati a figure illustri che hanno lasciato un’impronta significativa nella comunità e nella cultura della Locride. Questi premi non sono stati solo una semplice consegna di targhe, ma un vero e proprio esercizio di memoria, ricordando medici, amministratori, scrittori, poeti e studiosi che hanno contribuito alla crescita del territorio.

La cerimonia è stata resa ancora più emozionante dal coinvolgimento diretto dei familiari, che hanno consegnato i premi, conferendo all’evento una dimensione umana profonda.

Un tributo speciale è stato riservato al Premio alla Cultura, conferito al poeta Carmelo Consoli di Firenze. Il presidente Gaetano Catalani ha tracciato il profilo del premiato e ha recitato una sua lirica, creando un momento di grande significato ed emozione.

La vincitrice assoluta e l’artigianato Calabrese

La vincitrice assoluta di questa terza edizione è stata la poetessa palermitana Lucia Lo Bianco, che ha prevalso tra centinaia di componimenti esaminati dalla giuria. Alla vincitrice è stata donata una preziosa parure in argento, realizzata dal noto Maestro orafo vibonese Michele Lo Bianco, eccellenza dell’artigianato calabrese. L’artista sostiene il Premio sin dalla sua prima edizione come prestigioso collaboratore e patrocinatore.

La cerimonia si è conclusa con un ricco buffet offerto dal Circolo Tennis, che ha trasformato il dopo-premiazione in un piacevole momento di convivialità e confronto tra autori, giuria, organizzatori e pubblico. Il successo di questa terza edizione conferma il ruolo centrale del sodalizio sportivo e del suo presidente Catalani nella promozione di iniziative culturali di ampio respiro, capaci di attrarre talenti da tutta Italia nella Locride e di mantenere un legame indissolubile con la storia locale.

Come abbiamo già riportato, Montebello Jonico celebra la poesia con un premio letterario simile. Inoltre, la regione è impegnata a valorizzare il patrimonio culturale, come dimostra l’impegno per la candidatura di Corigliano Rossano a capitale italiana della cultura.

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Author: domenico