Il castello normanno di Santa Severina gioiello Calabrese

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Il castello normanno di Santa Severina, maestoso gioiello architettonico, si erge sullo sperone di tufo del borgo, rappresentando una delle fortificazioni meglio conservate del Sud Italia. Questo imponente maniero, noto anche come “nave di pietra”, custodisce l’identità più autentica della Calabria, tessendo un mosaico di culture e storie millenarie. La sua presenza conferisce un senso di maestosità e fascino segreto al suggestivo borgo di Santa Severina, dominando la vista dall’alto insieme alla Cattedrale.

Un’antica fortezza militare nel crotonese

Il castello di Santa Severina, con i suoi circa 10.000 metri quadrati, è considerato dal Ministero dei Beni Culturali (MIC) una delle antiche fortezze militari meglio conservate dell’intero Mezzogiorno d’Italia. È una vera e propria enclave di arte nell’arte, ospitando il museo di Santa Severina e il Centro Documentazione Studi Castelli e Fortificazioni Calabresi. Questo luogo di cultura eccellente anima e valorizza il territorio del crotonese, custodendo reperti archeologici provenienti dal comprensorio e ospitando mostre ed eventi culturali.

Le origini e le trasformazioni storiche del maniero

La costruzione del castello normanno di Santa Severina è attribuita a Roberto il Guiscardo intorno all’XI secolo, da cui prende la denominazione. Tuttavia, gli studiosi ritengono che l’area del castello coincida con l’acropoli dell’antica Siberene, edificato su una preesistente costruzione. Gli scavi condotti durante i restauri hanno portato alla luce materiali risalenti all’età greca, oltre ai resti di una chiesa bizantina e di una necropoli dell’epoca.

Il maniero ha attraversato diverse fasi storiche e culturali. Fu impiegato dai bizantini, che lo edificarono su arcaiche fortificazioni arabe, e successivamente dai normanni. Questi ultimi influenzarono in modo determinante il profilo e la struttura del castello, eliminando le precedenti tracce bizantine attraverso restauri. Oggi, il castello è uno dei simboli più iconici del borgo di Santa Severina, offrendo una vista unica sul paesaggio circostante.

Il Castello Carafa e il patrimonio Calabrese

Il castello è anche conosciuto come “Castello Carafa”, in ricordo della dominazione della famiglia Carafa sulla città. Durante questo periodo, furono realizzate diverse opere di ammodernamento urbano, tra cui spazi più confortevoli e fronti difensivi. Successivamente, le famiglie Ruffo e Greuther abbellirono la fortezza con volte dipinte, valorizzando il maniero e preservandone la sua stazza e imponenza.

Come ha sottolineato Paolo Orsi in “Le Chiese Basiliane della Calabria”, “La Calabria è, e rimane, la terra delle grandi sorprese”. Questo maestoso e affascinante esempio di maniero sfrutta al meglio la conformazione naturale, dominando il costone roccioso su cui si sviluppa l’intero sistema cittadino. Il castello normanno santa severina costituisce una delle più affascinanti e sorprendenti testimonianze dell’architettura militare calabrese e dell’intero Mezzogiorno.

Per approfondire il patrimonio culturale della regione, invitiamo a leggere anche l’articolo sul battistero bizantino gioiello architettonico, un altro significativo esempio di architettura storica in Calabria.

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Author: FrancescoP