Soveria Mannelli ospita le Giornate Fai d’autunno

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Soveria Mannelli si prepara ad accogliere le Giornate Fai d’Autunno, un appuntamento ormai consolidato che si terrà il 10 e l’11 ottobre. L’iniziativa, che coinvolge 350 città italiane con 700 luoghi d’eccellenza, mira a valorizzare il patrimonio culturale e artigianale del territorio. A Soveria Mannelli, l’attenzione sarà rivolta in particolare all’artigianato locale e alla memoria storica.

L’eccellenza dell’artigianato e la partecipazione scolastica

La delegazione di Catanzaro ha selezionato a Soveria Mannelli alcune attività che rappresentano il futuro imprenditoriale e conservano la storia locale. Si tratta di realtà che offrono un artigianato d’eccellenza, testimonianza della ricchezza produttiva del Reventino. In questa cornice, l’Istituto d’Istruzione Superiore “L. Costanzo” di Decollatura ha fornito un contributo fondamentale, dimostrando la sensibilità della comunità verso eventi di questa natura.

Studenti protagonisti nel racconto del territorio

Quindici studenti delle classi III, IV e V del Liceo scientifico e dell’Istituto Tecnico Informatico, provenienti dalle sedi di Decollatura, Soveria Mannelli e Lamezia Terme, sono stati coinvolti nella preparazione delle giornate fai d’autunno. Sotto la guida delle professoresse Luciana Grandinetti (referente), Matilde Cerra e Luciana Talarico, e del professor Don Roberto Tomaino, i ragazzi hanno intrapreso un percorso di scoperta.

Hanno approfondito la storia e le bellezze della Chiesa di San Giovanni Battista e del Lanificio Leo, entrambi situati a Soveria Mannelli.

Un viaggio tra arte e tradizione a Soveria Mannelli

Nei giorni di sabato 10 e domenica 11 ottobre, gli alunni del “Costanzo” accompagneranno i visitatori, illustrando le importanti realtà artistiche e artigianali del luogo. Si alterneranno nel descrivere l’Altare maggiore, proveniente dall’Abbazia florense di Santa Maria di Corazzo, che domina la seicentesca chiesa retta da don Roberto Tomaino. Inoltre, racconteranno la storia plurisecolare del Lanificio Leo e del suo Museo d’Impresa. Quest’ultima è un’attività che ha saputo evolversi nel tempo, coniugando un patrimonio storico straordinario con la produzione contemporanea.

L’IIS “Costanzo” si conferma così un attore chiave nella valorizzazione del polo scolastico e nell’educazione del territorio Reventino-Savuto.

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