Igea Virtus-Reggina 3-2: spreco e blackout finale degli amaranto

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Seconda sconfitta in tre giorni dopo Capaci. La Reggina saluta la Coppa Italia ai trentaduesimi. Al D’Alcontres finisce 3-2 per l’Igea Virtus, ma il risultato punisce oltre misura gli amaranto che hanno sprecato tanto gestendo male una gara ampiamente alla portata e da chiudere già nella prima frazione.

La partita

Primo tempo da 0-3 diventato 0-1, ma è stato un autentico monologo della Reggina. Gli amaranto hanno dominato in lungo e in largo, imponendo ritmo e gioco e costruendo diverse occasioni clamorose per sbloccare e indirizzare la partita. Subito gli ospiti sugli scudi. Porcino è un fattore: spinge, sovrappone, rifinisce. Da lui nasce il gol lampo di Alma al 4′, stacco perfetto sul cross calibrato. La Reggina crea a raffica. Il dato è impietoso: 6 palle gol nitide, 1 sola concretizzata. Jallow è l’emblema: due errori a porta vuota, di cui uno al 30′ da “Mai dire gol” su assist di Franchini. L’unico pericolo siciliano nasce da un errore di Madia, salvato miracolosamente sulla linea da D.Girasole in doppia respinta.

Seconda frazione

Nella ripresa gli amaranto perdono brillantezza e l’Igea prende pian piano campo. Marchionni prova a ruotare con cinque cambi, ma perde densità in mezzo e Cicirello, appena entrato, punisce l’uscita incerta di Madia: 1-1 al primo vero tiro nello specchio della porta dei padroni di casa. La reazione dell’undici di Marchionni c’è: perla di Guida poco dopo la mezz’ora, sterzata su tre uomini e diagonale sotto l’incrocio. Sembra chiusa. Invece dura 3 minuti. Una rete arrivata praticamente allo scadere, dopo una gara che sembrava destinata alla lotteria dagli undici metri, premia la reazione dei padroni di casa. Longo, prima pareggia con una sforbiciata, poi firma il 3-2 sui titoli di coda del match, con i suoi in dieci, attaccando una difesa amaranto che ha lasciato a desiderare.

Amaranto beffati svanisce la Coppa Italia

Resta l’amaro di una partita che andava chiusa al 45′. Per la Reggina resta un’eliminazione amara: due vantaggi e le tante occasioni fallite nella prima frazione hanno pesato anche sulle difficoltà palesate della ripresa. Domenica al Granillo arriva la Vibonese: serve invertire subito l’inerzia. Marchionn ed il suo staff dovranno trovare adeguate soluzioni per correggerre i limiti che attualmente la squadra sta mostrando. Ora cìè da concentrarsi unicamente su un campionato da vincere.

Il tabellino

NUOVA IGEA VIRTUS – REGGINA: 3-2  –  Marcatori: 4′ pt Alma (R), 22′ st Cicirello (N), 39′ st Guida (R), 42′ st e 50′ st Longo (N)
Nuova Igea Virtus: De Giosa; Ciaramella, Martinelli, Iannello (7′ st Piovano), Acampa (12′ st Aiello); Vacca (30′ st Joao Pedro), Balsano (20′ st Faccetti), Sangiorgi; Longo, Ferrara, Torre (20′ st Cicirello). All. Ferraro.
Reggina: Madia; De Mori, Girasole D., Girasole R. (32′ st Baldan); Specker, Franchini (18′ st Rossetti), Laaribi (24′ st Abonckelet), Rotulo, Porcino; Alma (24′ st Guida), Jallow (24′ st Reis). All. Marchionni.
Arbitro: Tavassi di Tivoli (Cutillo di Nichelino e Forina di Roma 1).
Note-Angoli: 6-4. Ammoniti: Specker (R), Piovano (NIV), Girasole R. (R). Recupero: 2′ pt; 6′ st.

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Author: Enzo La Piana

Ha iniziato nei lontani anni ottanta a scrivere di sport, per un breve periodo, per il giornale il "Provinciale". Nel tempo il mondo della televisione lo ha catturato, facendolo appassionare alle riprese televisive, coltivate grazie all'emittente RTV. Prima di approdare su Ntacalabria, ha scritto per altri blog e giornali anche online seguendo il calcio e la Reggina.