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Corigliano Rossano ha inaugurato nuovi servizi nel suo porto, destinati a potenziare la nautica da diporto e a supportare la marineria locale. L’evento, tenutosi il 27 settembre 2026, ha visto l’apertura di una vasca di alaggio e varo, un distributore di carburante e un’area dedicata alla nautica. Questi nuovi impianti nel porto di Corigliano Rossano rappresentano un importante passo avanti per l’economia e il turismo della zona.
La marineria finalmente a casa nel proprio Porto
L’inaugurazione è avvenuta presso i Cantieri Nautici Feraco e ha coinciso con una tappa offshore della Federazione Italiana Motonautica. Gianluca Feraco, direttore tecnico dei Cantieri Nautici Feraco, ha espresso grande soddisfazione. Ha sottolineato che, grazie a un mezzo di sollevamento da 300 tonnellate, i pescatori potranno eseguire la manutenzione delle loro imbarcazioni direttamente a Corigliano, evitando costosi trasferimenti verso porti lontani come quelli pugliesi. Questa innovazione risolve un problema annoso per la marineria locale.
Sinergia pubblico-privato e sviluppo futuro
Paolo Piacenza, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, ha evidenziato la sinergia tra pubblico e privato alla base del progetto. L’ente ha fornito l’area demaniale, mentre l’impresa ha realizzato la vasca. Piacenza ha rimarcato l’importanza di sviluppare le attività commerciali del porto, preservando la marineria esistente e ampliando le opportunità per la diportistica.
Ha inoltre annunciato che il piano operativo triennale prevede oltre 40 milioni di euro per una darsena nautica. È in corso anche la progettazione della Casa degli Sport del Mare, un’area di 4.000 metri quadrati per federazioni e formazione.
Il sindaco Flavio Stasi ha ripercorso l’iter tecnico e amministrativo che ha portato a questa realizzazione. Ha definito i nuovi servizi essenziali, poiché molte imbarcazioni erano costrette a lunghe trasferte per la manutenzione. Per Stasi, l’inaugurazione è un tassello fondamentale nella riorganizzazione del porto, che dovrà integrarsi meglio con Schiavonea, la città e l’area industriale retroportuale. Su questi obiettivi, il confronto con l’Autorità portuale e la pianificazione sono costanti.
Benefici per pescatori e prospettive turistiche
Pasqualina Straface ha posto l’accento sui pescatori di Schiavonea, che per anni hanno dovuto sostenere costi elevati per la messa a secco e la pulizia delle carene. Ha anche ricordato il problema del caro gasolio, che penalizza chi usa le imbarcazioni. Secondo Straface, la Regione ha stanziato tre milioni di euro in ristori, con un bando già chiuso e graduatorie in fase di definizione.
Il senatore Ernesto Rapani ha sottolineato il valore della collaborazione tra istituzioni di ogni livello e colore politico. Rapani ha espresso l’aspirazione di trasformare il porto in una tappa delle autostrade del mare, per trasferire parte delle merci dal trasporto su gomma a quello marittimo.
L’assessore comunale al turismo Costantino Argentino ha evidenziato come i nuovi servizi di manutenzione e rifornimento siano cruciali per i pescatori, mentre l’accoglienza delle barche da diporto può generare nuovi flussi turistici. Questo si lega ai progetti di avvicinamento tra il porto e Schiavonea. Giuseppe Turano, assessore provinciale, ha segnalato la forte domanda di posti barca e ha annunciato verifiche per migliorare la viabilità provinciale verso l’area portuale.
Sicurezza, ambiente e burocrazia
Il comandante della Capitaneria di Porto, Tullio Arcangeli, ha definito il cantiere un potenziale punto di riferimento per un’ampia area. Ha però richiamato l’attenzione sulla necessità di bilanciare tutti gli aspetti legati alla sicurezza sul lavoro e alla tutela ambientale. Klaus Algieri, presidente della Camera di commercio di Cosenza, ha ringraziato la famiglia Feraco per l’investimento, sottolineando l’importanza di “libertà, meno burocrazia” e una visione condivisa tra istituzioni e corpi intermedi per le imprese.
Tra le autorità assenti per impegni istituzionali figurano la prefetta Rosa Maria Padovano, il presidente della Regione Roberto Occhiuto, l’assessore regionale Gianluca Gallo e il presidente della Provincia Biagio Antonio Faragalli. Questi nuovi servizi si inseriscono in un contesto di sviluppo e valorizzazione del territorio, come dimostrano anche altre iniziative locali, tra cui la candidatura di Corigliano Rossano a capitale italiana della cultura 2029.
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