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BAGALADI – Il sindaco di Bagaladi, Santo Monorchio, ha lanciato un appello per la costituzione di un coordinamento permanente per affrontare l’emergenza maltempo nell’area grecanica. La proposta arriva in risposta ai gravi danni subiti dai comuni di San Lorenzo, Melito di Porto Salvo e Roccaforte del Greco, e mira a ottenere interventi strutturali e finanziamenti adeguati per la messa in sicurezza del territorio. Monorchio ha sottolineato l’urgenza di un’azione congiunta, evidenziando come la stabilità delle comunità locali sia a rischio.
Il primo cittadino di Bagaladi ha espresso piena solidarietà ai colleghi sindaci e ai cittadini colpiti, sottolineando la necessità di superare le “passerelle politiche” che spesso non portano a risultati concreti. Ha ricordato come, dopo il ciclone Harry, molti comuni non abbiano ancora ricevuto i fondi promessi, dovendo affrontare le spese di ripristino con risorse proprie. Per questo, la proposta di un coordinamento permanente maltempo Bagaladi rappresenta un tentativo di unire le forze e presentare un fronte comune.
Un tavolo di confronto per la sicurezza territoriale
Monorchio propone un tavolo di confronto con Città Metropolitana e Regione Calabria. L’obiettivo è inserire nei prossimi bilanci stanziamenti significativi per la manutenzione straordinaria delle strade metropolitane e regionali, come la SP3. Inoltre, è fondamentale la messa in sicurezza delle fiumare e la protezione dei litorali dell’area grecanica. Il sindaco ha ribadito che i comuni non chiedono più “briciole”, ma ciò che spetta loro di diritto per garantire la sopravvivenza delle comunità.
Progetti concreti e azioni determinate
Il sindaco di Bagaladi ha evidenziato l’importanza di presentarsi al tavolo di confronto con progetti e fabbisogni definiti. Tra le proposte, spicca la restituzione ad Anas delle strade che la Provincia di Reggio Calabria si accollò in passato, e un piano per la difesa del suolo e dell’ambiente che rilanci la forestazione e le assunzioni nel settore con il coinvolgimento diretto dei comuni. L’iniziativa, ha specificato Monorchio, dovrà essere portata avanti “senza bandiere politiche, ma con i Gonfaloni dei comuni”, pronti a proteste eclatanti in caso di disinteresse.
Le criticità quotidiane e la richiesta alla Protezione Civile
Monorchio ha espresso preoccupazione per la quotidianità negata ai più giovani, citando l’impossibilità di utilizzare lo scuolabus a causa delle strade semidistrutte. Ha sottolineato che è inutile rincorrere le eccellenze se il territorio rimane fragile e insicuro. Per gli interventi di somma urgenza, il sindaco ha chiesto che sia la Protezione Civile a farsi carico dei ripristini, evitando che i comuni si trovino ancora una volta a coprire spese senza adeguati riconoscimenti.
In tal senso, la situazione a San Lorenzo ha evidenziato criticità simili, come riportato in un precedente articolo sulla voragine stradale.
Attenzione alle strade rurali e all’agricoltura
Infine, il sindaco ha posto l’accento sulle esigenze delle famiglie che vivono di agricoltura. Ha sottolineato la necessità di intervenire per rendere percorribili le strade rurali che conducono alle aziende agricole, vitali per l’economia locale. L’appello conclusivo di Monorchio è un invito a tutti i soggetti interessati a incontrarsi per costruire una risposta unitaria e concreta per il futuro dell’area grecanica.
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