Questo post é stato letto 220 volte!
Un blocco tir ha paralizzato la circolazione stradale nella zona dello svincolo autostradale della A2 di Sant’Onofrio-Vibo Valentia. La protesta, che ha generato una coda di veicoli lunga centinaia di metri, è durata circa due ore, creando significativi disagi per gli automobilisti.
L’intervento risolutivo è giunto grazie alla presenza del questore di Vibo Valentia, Rodolfo Ruperti, e del suo vice Antonio Catalano. Hanno persuaso i manifestanti a interrompere lo stop al traffico delle vetture, consentendo così il ripristino della normale viabilità.
La ripresa della circolazione dopo l’intervento delle autorità
Il questore ha invitato gli autotrasportatori a spostare i mezzi ai bordi della carreggiata. Questa azione ha permesso alla circolazione veicolare di riprendere in modo fluido. Nonostante alcuni autotrasportatori abbiano espresso contrarietà iniziale, la situazione è rimasta sotto controllo.
Presenza delle forze dell’ordine e assenza di tensioni
La gestione dell’evento è avvenuta in un clima di tranquillità, anche grazie alla presenza di un cordone di sicurezza. Questo era formato da agenti di polizia, carabinieri e guardia di finanza. La loro presenza ha garantito che non si verificassero momenti di tensione durante le fasi della protesta. Per ulteriori informazioni su proteste simili, si veda l’articolo sul blocco autotrasportatori a Falerna.
Attualmente, un presidio di autotrasportatori è ancora presente nell’area, ma senza impedire il regolare flusso del traffico. La situazione è costantemente monitorata dalle forze dell’ordine per prevenire ulteriori blocchi.
Potrebbe interessarti anche:
- Disagi a Vibo Valentia, caos cantiere e scuola chiusa
- Vibo Valentia, esercenti aderiscono a protocollo di legalità
- A sant’onofrio blocco tir risolto dal questore
Questo post é stato letto 220 volte!




