Questo post é stato letto 190 volte!
La compagnia Corpo Mediterraneo, sotto la direzione dell’artista calabrese Paolo Mangiola, sarà protagonista di una residenza artistica a Filadelfia. Questo progetto, denominato “Morgana”, si svolgerà dal 5 al 15 ottobre e rientra nell’ambito delle residenze sostenute da C.Re.A., promosse da Dracma e Compagnia Teatro del Carro, realtà consolidate nel teatro professionale calabrese. La selezione per la sezione Danza del bando C.Re.A. è stata curata da Virgilio Sieni, direttore artistico del Centro Nazionale di Produzione della Danza CANGO di Firenze.
La ricerca coreografica del Corpo Mediterraneo danza a Filadelfia
Per due settimane, la ricerca coreografica del Corpo Mediterraneo danza a Filadelfia, focalizzandosi sul fenomeno della Fata Morgana. Questa indagine riprende la matrice del matriarcato calabrese come forma sociale comunitaria, approfondendo i concetti di “presenza” e “restanza” dei corpi nel paesaggio regionale. Paolo Mangiola e gli interpreti saranno guidati, nell’analisi delle strutture sociali e tradizionali della Calabria, dai testi e dalla consulenza scientifica dell’antropologo calabrese Vito Teti.
I suoi studi sulla connessione tra comunità e luoghi antichi rappresenteranno lo strumento per trasformare la storia e l’identità del territorio in un’azione fisica contemporanea. In questo contesto, l’autonomia delle danzatrici si traduce in una vera e propria resistenza biologica e culturale.
Sperimentazione fisica e processi creativi
Le note del progetto descrivono una sperimentazione fisica che avverrà tramite pratiche di trasmissione del gesto, indagine sulla prossimità e allenamento all’indipendenza decisionale immediata rispetto a segnali e curve spaziali e temporali. Inoltre, le sessioni di ricerca saranno incentrate sulla traduzione corporea della fisica dell’effetto Morgana, inteso come inversione termica, rifrazione dei raggi luminosi e miraggio superiore.
Corpo Mediterraneo è un’associazione attiva nella produzione artistica e culturale contemporanea, con particolare riferimento ai linguaggi della danza e delle pratiche interdisciplinari. Il progetto “Morgana” rappresenta la prima iniziativa strutturata dopo la sua costituzione lo scorso anno, con l’obiettivo di consolidare una presenza stabile nel territorio metropolitano di Reggio Calabria. Come riportato in precedenza, la città ospiterà altri eventi culturali, tra cui il festival Epic Reggio Calabria 2026.
Workshop e restituzione finale
L’associazione è diretta da Paolo Mangiola, coreografo e direttore artistico con oltre vent’anni di esperienza internazionale. Attivo sia nel balletto classico che nella danza contemporanea, Mangiola collabora con importanti compagnie di repertorio europee e istituzioni nazionali. Le sue coreografie sono state commissionate da prestigiose realtà come The Royal Ballet e Balletto di Roma. Venerdì 9 ottobre, presso l’Anfiteatro Comunale di Filadelfia, il coreografo, insieme al suo cast internazionale, terrà un workshop gratuito dedicato ai giovani delle scuole di danza del territorio.
Questo momento formativo offrirà un’esperienza immersiva nel processo creativo di “Morgana”, trasformando i giovani ballerini da semplici fruitori a partecipanti attivi della ricerca coreografica. L’intento è sensibilizzare i giovani al mondo della danza, ancora poco valorizzata in Calabria, in linea con i processi delle residenze C.Re.A. Mercoledì 14 ottobre, sempre all’Anfiteatro Comunale, è prevista la restituzione finale della residenza, un’opportunità per mostrare al pubblico l’evoluzione dell’opera e le sperimentazioni artistiche.
Potrebbe interessarti anche:
- Regata Mediterraneo Reggio Calabria, spettacolo in notturna
- Futuro nazionale Reggio Calabria, Furgiuele non crede al 51%
- Calabria ospita 7° meeting nazionale Riserve Mab Unesco
Questo post é stato letto 190 volte!

