A Vibo Valentia slittano i lavori per la ex statale 110

Questo post é stato letto 420 volte!

A Vibo Valentia, il ripristino della ex statale 110, ora SP 93 (Serre – bivio Angitola), subisce un ulteriore slittamento nei tempi di consegna. La strada è chiusa da ben otto anni nel tratto di San Nicola da Crissa. La chiusura è stata causata da una frana avvenuta a seguito dell’alluvione dell’ottobre 2018 che colpì l’area Angitola. I lavori, iniziati solo pochi mesi fa, sono ancora in fase embrionale e il cronoprogramma prevedeva la conclusione entro dicembre.

Tuttavia, una recente riunione in Prefettura ha rivelato un posticipo fino alla primavera. Durante l’incontro, il sindaco di Serra San Bruno, Alfredo Barillari, ha sollevato la questione, chiedendo chiarimenti sull’arteria stradale. Questa via è fondamentale per San Nicola da Crissa e riveste una notevole importanza anche per la città della Certosa.

Ritardi e nuove problematiche per la viabilità

L’ingegnere Gianluca Bubba, rappresentante di Anas, l’ente gestore della strada, ha fornito spiegazioni sui ritardi accumulati. Egli ha illustrato che, a causa di nuove problematiche emerse dopo l’affidamento dei lavori ad agosto 2025, i tempi previsti per il completamento dell’opera si sono dilatati. Si prospetta quindi un prolungamento fino ai mesi primaverili del prossimo anno. La situazione è ulteriormente complicata dal crollo di un tratto della SP 54, una strada provinciale che attraversa San Nicola da Crissa.

Questo evento ha ulteriormente aggravato la già precaria situazione della viabilità a Vibo Valentia, isolando di fatto il paese.

Le conseguenze per il territorio e la comunità

La prolungata chiusura della ex statale 110 e il recente crollo della SP 54 stanno creando notevoli disagi per i residenti e le attività commerciali della zona. La mancanza di vie di comunicazione efficienti ostacola gli spostamenti e incide negativamente sull’economia locale. La comunità attende con urgenza risposte concrete e interventi rapidi per ripristinare la normalità e garantire la sicurezza stradale. La situazione richiede un impegno congiunto delle istituzioni per accelerare i lavori e trovare soluzioni alternative per la mobilità.

Potrebbe interessarti anche:

Questo post é stato letto 420 volte!

Author: Consuelo