90 volte Achille Baldini: insegnò a Reggio cosa vuol di Reggina

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Ci sono giocatori che passano. E poi c’è lui, Achille Baldini, “una vita da mediano”. Oggi ne compie 90. Novanta anni di vita, di Reggio, di Reggina dal 1964 al 1966, incorniciati da 48 presenze e 2 gol in Serie B. Non è un ex calciatore. È un pezzo di storia che cammina. È il figlio dell’era più romantica della Reggina, quella di Oreste Granillo, quando la Reggina non era una società, ma un patto di famiglia tra una città e i suoi ragazzi.

La bandiera di Granillo

Baldini non aveva bisogno di presentazioni. Entrava in campo e lo capivi. Mediano di spinta, piedi buoni e caviglie grosse, di quelli che non tiravano mai indietro la gamba.  Ha vestito l’amaranto quando la maglia pesava davvero, quando il Comunale era polvere e urla, quando arrivare in Serie B sembrava un sogno impossibile. Lui c’era. Capitano silenzioso, leader senza fronzoli. Quello della squadra di Granillo che chiamava “i miei ragazzi” e che la gente chiamava semplicemente “Achille”.

L’uomo oltre il calciatore

Con lui la Reggina ha imparato a stare in alto. Ha lottato, ha sofferto, ha vinto partite che sembravano già perse. Non con i milioni, ma con il cuore. Il suo. Chi lo ha conosciuto, lo sa. Achille non ha mai chiesto nulla. Mai una polemica, mai un rimpianto, è rimasto nel mondo del calcio, guardando anche i ragazzini che corrono dietro a un pallone, come faceva lui settant’anni fa. Se gli chiedi della Reggina, sorride. E ti dice: “Eravamo una famiglia”.

90 anni di amaranto

Oggi Reggio deve fermarsi un attimo. E dire grazie. Grazie ad Achille Baldini, per averci insegnato che essere bandiera, non è quanti gol fai, ma quanto amore lasci dentro quella maglia. Auguri Capitano. Auguri ,”leggenda”. 90 volte grazie.

 

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Author: Enzo La Piana

Ha iniziato nei lontani anni ottanta a scrivere di sport, per un breve periodo, per il giornale il "Provinciale". Nel tempo il mondo della televisione lo ha catturato, facendolo appassionare alle riprese televisive, coltivate grazie all'emittente RTV. Prima di approdare su Ntacalabria, ha scritto per altri blog e giornali anche online seguendo il calcio e la Reggina.