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Screening senologico carcere Reggio per le detenute

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Reggio Calabria, 20 ottobre 2026 – Una significativa iniziativa di prevenzione sanitaria prenderà il via il 3 novembre 2026 a Reggio Calabria. Presso la Sezione femminile del Plesso penitenziario “San Pietro”, si terrà una giornata dedicata allo screening senologico in carcere a Reggio Calabria. L’evento è rivolto sia alle donne detenute che al personale femminile dell’Istituto, riaffermando il principio fondamentale che il diritto alla salute è universale e non viene meno con la privazione della libertà.

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La prevenzione sanitaria nel contesto penitenziario

Questa attività si inserisce in un più ampio quadro di collaborazione nazionale. Coinvolge il Ministero della Giustizia, il Ministero della Salute, Komen Italia e Fondazione Severino. L’obiettivo primario è diffondere la cultura della prevenzione e favorire la diagnosi precoce delle patologie oncologiche femminili. Grazie all’impiego di unità mobili specializzate e al contributo di personale sanitario qualificato, saranno garantite prestazioni di grande importanza per la tutela della salute delle donne.

Un impegno per la dignità e il benessere

Per la Direzione degli Istituti Penitenziari “G. Panzera”, la promozione della salute rappresenta una componente essenziale della responsabilità istituzionale. Significa prestare attenzione ai bisogni delle persone affidate all’Amministrazione penitenziaria, favorendo l’accesso a percorsi di prevenzione. Contribuisce inoltre a creare un ambiente detentivo dove la dignità individuale è un riferimento imprescindibile.

“La tutela della salute è parte integrante della tutela della dignità della persona”, ha sottolineato un portavoce della Direzione. Ha aggiunto: “Anche in carcere, la prevenzione deve essere un’opportunità concreta, accessibile e capace di raggiungere ogni donna”.

L’iniziativa richiama i principi dell’articolo 32 della Costituzione e dell’ordinamento penitenziario, che riconoscono la salute come diritto fondamentale. Anche all’interno delle mura carcerarie, informazione, sensibilizzazione e diagnosi precoce devono raggiungere chi, per la propria condizione, può incontrare maggiori ostacoli nell’accesso ai servizi. In questa prospettiva, la Direzione sostiene e valorizza occasioni di collaborazione che traducono i principi in interventi concreti.

Continuità e collaborazioni per la salute

La giornata del 3 novembre si pone in continuità con un’analoga esperienza realizzata negli Istituti Penitenziari di Reggio Calabria nel 2024. Quell’evento aveva registrato un’ampia partecipazione e apprezzamento, confermando l’importanza di portare la prevenzione anche negli istituti penitenziari. In tal modo, si rendono più vicini alle persone percorsi di cura, consapevolezza e tutela della salute.

La Direzione esprime il proprio apprezzamento a tutte le istituzioni, agli enti partner e ai professionisti sanitari coinvolti. Il loro impegno rende possibile questa significativa iniziativa. La collaborazione tra Amministrazione Penitenziaria, sistema sanitario e realtà impegnate nella prevenzione è un esempio di responsabilità condivisa e attenzione alla persona. In particolare, si ringraziano il Servizio Sanitario Penitenziario dell’A.S.P. di Reggio Calabria, nella persona del suo Coordinatore e di tutti gli operatori sanitari, per la collaborazione e l’impegno quotidiani.

Iniziative come il tour della salute per la prevenzione mostrano un crescente impegno nel territorio.

La prevenzione è un diritto, la dignità della persona è un impegno quotidiano.

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