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Una bottiglia incendiaria, una molotov trovata nel giardino di un’abitazione a Cinquefrondi, ha destato grande preoccupazione. L’episodio ha avuto luogo nella proprietà di un ex sindaco locale, attuale consigliere comunale di minoranza. Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per fare chiarezza sull’accaduto.
Dettagli sull’atto intimidatorio a Cinquefrondi
La molotov, contenente benzina, era posizionata sul cofano di un’automobile parcheggiata nel giardino. Fortunatamente, l’innesco si è spento poco dopo l’accensione, evitando conseguenze ben più gravi. L’ex sindaco, che ha ricoperto la carica dal 1997 al 2005 e attualmente è consigliere comunale del gruppo “Risveglio”, ha prontamente sporto denuncia presso la stazione locale dei Carabinieri. Inoltre, l’uomo è un dirigente del Partito Democratico della Piana.
La solidarietà della comunità e l’appello alle autorità
La capogruppo di “Risveglio” e segretaria del Pd, Maria Lucia Alì, ha espresso piena solidarietà e vicinanza al consigliere. Ha condannato l’atto come “vile e criminale”, chiedendo alle forze dell’ordine di individuare e perseguire i responsabili. La comunità attende risposte concrete, sperando che gli autori di questo gesto intimidatorio vengano presto identificati e puniti.
L’episodio ha scosso la cittadina, riaccendendo il dibattito sulla sicurezza e sulla necessità di contrastare ogni forma di intimidazione. Le indagini sono in corso per comprendere il movente e l’identità dei responsabili.
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