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Reggio Calabria

Borse studio mobilità integrata nello Stretto di Reggio

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Reggio Calabria, 12 ottobre – Sono state istituite quattro borse di studio, finanziate dal Consiglio regionale e dall’Università Mediterranea, destinate all’analisi di soluzioni per i flussi di passeggeri tra le sponde dello Stretto e per la logistica agroalimentare. Queste borse studio mobilità integrata mirano a migliorare i collegamenti e la movimentazione dei prodotti deperibili, un tema cruciale per l’economia locale.

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Due linee di ricerca per lo sviluppo del territorio

Il progetto prevede due distinte linee di ricerca, finanziate con i fondi della Conferenza permanente interregionale per il coordinamento delle politiche nell’Area dello Stretto. La prima linea si concentra sulla mobilità dei passeggeri, analizzando flussi e scelte di viaggio tra Calabria e Sicilia. L’obiettivo è studiare infrastrutture, servizi e collegamenti per proporre idee e soluzioni innovative, promuovendo trasporti sempre più sostenibili e integrati.

La seconda linea di ricerca è invece dedicata alla logistica agroalimentare, con particolare attenzione alla movimentazione dei prodotti deperibili. Verranno esaminati i tempi di trasporto e le condizioni di conservazione per preservare la qualità dei prodotti e prolungarne la durata commerciale. Questo aspetto è fondamentale per un territorio con una forte vocazione agricola e agroalimentare.

La presentazione del progetto e le sue finalità

Il progetto è stato presentato oggi presso il Polo Culturale “Mattia Preti” di palazzo Campanella, alla presenza di Salvatore Cirillo, presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Zimbalatti, rettore dell’Università Mediterranea, e Marco Poiana, direttore del dipartimento di Agraria dell’Università. Sono previste due tipologie di incarico annuale: due borse di post dottorato, ciascuna del valore di 40mila euro, dedicate rispettivamente alla logistica agroalimentare e alla mobilità passeggeri.

Altri due incarichi di ricerca, del valore di 26.500 euro ciascuno, saranno destinati alla raccolta e all’analisi dei dati relativi a infrastrutture e flussi sulla sponda calabrese.

Il presidente Cirillo ha sottolineato come questi fondi, pari a 133mila euro e finora inutilizzati, siano stati destinati a un progetto di grande importanza. “Ho subito bloccato questa destinazione, perché resto convinto della necessità di investire in progettazione; investire sui nostri giovani, investire nelle Università, anche oltre lo Stretto”, ha dichiarato Cirillo.

Contributo scientifico e innovazione per Calabria e Sicilia

Il rettore Zimbalatti ha evidenziato come l’accordo consentirà di offrire contributi scientifici concreti al territorio. L’approfondimento dei temi legati alla mobilità integrata e alla logistica agroalimentare sarà di grande utilità per i decisori politici di Calabria e Sicilia. “Queste sono regioni a forte vocazione agricola e agroalimentare. E la logistica riguardante questo particolare settore è di particolare importanza”, ha aggiunto Zimbalatti.

Il professor Poiana ha ribadito l’importanza di preservare la qualità delle produzioni agroalimentari dei territori che si affacciano sullo Stretto, riconosciuti a livello mondiale per l’eccellenza. Le esperienze e le competenze multidisciplinari del dipartimento di Agraria saranno messe a disposizione per garantire condizioni ottimali di trasporto e conservazione delle merci. Iniziative come questa rafforzano il legame tra istituzioni e accademia, promuovendo ricerca e sviluppo per il benessere della comunità.

Per approfondimenti sulle attività dell’ateneo, è possibile consultare notizie come la proroga iscrizioni università Reggio Calabria.

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