Ultime notizie
Reggio Calabria

Bergamotto, agricoltura e commercio uniscono Reggio

Questo post é stato letto 460 volte!

A Reggio Calabria, il bergamotto, un patrimonio identitario e strategico, sta diventando il fulcro di una nuova sinergia tra agricoltura e commercio. Confcommercio e Confagricoltura stanno infatti rafforzando la loro collaborazione per valorizzare questa eccellenza locale, puntando a nuove opportunità di sviluppo per il territorio. Questo impegno congiunto mira a consolidare le filiere, ampliare i mercati e accrescere la proiezione internazionale della città.

[ SPAZIO PUBBLICITARIO ]

L’iniziativa si inserisce nel contesto di Bergarè 2026, una manifestazione promossa dalla Camera di Commercio di Reggio Calabria e sostenuta attivamente dalle associazioni di categoria. L’evento, in programma dal 22 al 25 ottobre, integra cultura, ricerca, promozione territoriale e relazioni commerciali. Quest’anno, Bergarè 2026 estenderà i suoi orizzonti con incontri dedicati a operatori internazionali e una tappa a Milano, dimostrando la volontà di portare il bergamotto reggino oltre i confini regionali.

Il bergamotto reggino nel panorama internazionale

Il recente ingresso di Reggio Calabria nel Club europeo dei Sindaci delle città della profumeria, grazie a un’intesa con Grasse promossa dall’Amministrazione comunale, rappresenta un passo significativo. Questo accordo apre nuove prospettive di cooperazione internazionale, valorizzando ulteriormente il ruolo del bergamotto di Reggio Calabria nella filiera mondiale delle essenze. Come abbiamo riportato, Reggio Calabria è entrata nel club europeo dei profumi, un riconoscimento importante per il territorio.

La valorizzazione del bergamotto, inoltre, si lega strettamente alla capacità di rafforzare i legami tra i diversi settori dell’economia locale. La collaborazione tra Confcommercio e Confagricoltura Reggio Calabria, già attiva nel progetto di promozione territoriale VisitReggioCalabria, trova in Bergarè un’occasione per integrare competenze ed esperienze tra le imprese.

Nuove opportunità per imprese e territorio

Nell’ambito della manifestazione, il contest “La migliore vetrina” offre un’opportunità concreta di incontro e visibilità. Quindici imprese, tra commercio e agricoltura, appartenenti ai sistemi Confcommercio e Confagricoltura, creeranno abbinamenti che porteranno le eccellenze produttive nelle vetrine cittadine. Questa esperienza favorisce la conoscenza reciproca tra imprenditori e apre la strada a nuove relazioni e possibili collaborazioni.

Fabio Giubilo, direttore di Confcommercio Reggio Calabria, ha sottolineato come il bergamotto sia un’espressione autentica dell’identità locale e una risorsa fondamentale per una prospettiva economica più ambiziosa. Ha evidenziato la convergenza tra Camera di Commercio, associazioni di categoria e Amministrazione comunale, orientata a tradurre il riconoscimento internazionale in opportunità concrete per le imprese e la città. Secondo Giubilo, agricoltura e commercio sono complementari e la solidità di queste connessioni può generare uno sviluppo duraturo.

Innovazione e competitività per la filiera del bergamotto

Diego Suraci, direttore di Confagricoltura Reggio Calabria, ha evidenziato come la reputazione internazionale del bergamotto affondi le radici in un patrimonio agricolo unico, frutto di generazioni di lavoro e capacità imprenditoriali. La sfida, secondo Suraci, è accompagnare questa crescente attenzione con un rafforzamento dell’intera filiera, affinché il valore riconosciuto al prodotto si traduca in ricadute concrete per le imprese e il territorio. Innovazione, apertura ai mercati e integrazione tra settori economici sono, infatti, condizioni essenziali per raggiungere questo obiettivo.

La collaborazione con Confcommercio nasce proprio da questa visione: costruire relazioni stabili e valorizzare competenze complementari per rendere il sistema produttivo reggino sempre più forte e competitivo.

Il bergamotto di Reggio Calabria porta il nome della città in tutto il mondo. La sfida attuale è saper valorizzare e orientare questa riconoscibilità, trasformandola in opportunità concrete e durature, capaci di generare sviluppo per le imprese e per il territorio da cui tutto ha origine.

Potrebbe interessarti anche:

Questo post é stato letto 460 volte!