Le aziende della Locride protagoniste al Salone del Gusto

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Le aziende della Locride si sono distinte al Salone del Gusto 2026 di Torino, un evento internazionale che ha messo in risalto i prodotti della Locride qualità e le eccellenze agroalimentari calabresi. La partecipazione ha confermato l’importanza del settore come motore di sviluppo per l’intera regione.

Il presidente del GAL Terre Locridee, Francesco Macrì, ha evidenziato la proficua sinergia tra Slow Food e Regione Calabria, con il supporto di ARSAC e dei GAL calabresi. Questa collaborazione è fondamentale per valorizzare il patrimonio agroalimentare locale su palcoscenici internazionali. Infatti, i numerosi visitatori hanno molto apprezzato i prodotti identitari dell’area, registrando un alto gradimento.

La Locride in vetrina a Torino

L’evento “Terra Madre – Salone del Gusto 2026”, organizzato da Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte, ha offerto una vetrina eccezionale per la Locride e la Calabria. Ha consentito alle realtà produttive di presentare la propria genuinità, i processi tradizionali e l’attenzione al gusto e al benessere. Molte aziende della Locride hanno esposto i loro prodotti, tra cui:

1. Siciliano Rocco di Ciminà 2. Officina della terra di Canolo 3. La Bottega di Canolo 4.

Stocco di Mammola 5. Bar Pasticceria Gelateria Paradise di Mammola 6. Azienda Barone Macrì 7. Tenuta Versaci di Benestare 8.

La Rosa Funghi di Canolo 9. Salumificio artigianale Nostrum di Siderno 10. Op Fruit di Locri 11. Pastificio Santa Chiara di Natile

Le eccellenze enogastronomiche presentate

Durante il Salone, due panel specifici sono stati dedicati ad alcuni dei prodotti più rappresentativi della Locride. Tra questi, “Il Suino Nero d’Aspromonte, un percorso verso la nascita di un nuovo Presidio Slow Food” ha incluso una degustazione. Un altro focus importante è stato sul Presidio Slow Food dell’Oliva Geracese, un prodotto al centro di un percorso di tutela e promozione.

Accanto a queste specialità, sono state messe in mostra altre eccellenze come il Caciocavallo di Ciminà, i sott’oli e il pane di Canolo, e l’olio extravergine d’oliva dolce di Gerace, tutti abbinati ai vini della Locride. Il direttore del GAL Terre Locridee, Guido Mignolli, e la coordinatrice della struttura, Maria Elena Filippone, hanno partecipato attivamente ai diversi spazi di approfondimento, insieme al presidente Macrì.

Biodiversità e tradizione per lo sviluppo

Il presidente Macrì ha sottolineato come la biodiversità, la tradizione e la qualità delle materie prime siano elementi distintivi. A Torino, le aziende della Locride hanno avuto l’opportunità di stabilire contatti con interlocutori internazionali. Inoltre, hanno potuto raccontare il territorio attraverso i suoi sapori e saperi. La Calabria a Terra Madre Salone del Gusto 2026 a Torino è stata una conferma dell’impegno del GAL in un settore considerato un forte motore di sviluppo per la Locride e per l’intera regione.

Pertanto, è fondamentale superare i confini locali, consapevoli della qualità e della bellezza dei prodotti offerti.

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Author: FrancescoP