A Lamezia Terme presentato il Corecom Academy in tour

Questo post é stato letto 420 volte!

È stato presentato a Lamezia Terme il progetto “Corecom Academy in tour”, un’iniziativa dedicata all’educazione digitale e affettivo-relazionale dei giovani. L’evento si è svolto presso l’Istituto Comprensivo “Nicotera-Costabile”, sottolineando l’importanza della formazione per le nuove generazioni. Questo progetto si inserisce in un quadro più ampio di interventi regionali volti a sostenere il futuro dei ragazzi calabresi.

La formazione dei giovani al centro del dibattito

Salvatore Cirillo, presidente del Consiglio regionale, ha evidenziato l’impegno dell’istituzione verso la formazione dei giovani. “Il nostro Consiglio regionale è la casa dei calabresi, dunque, noi portiamo avanti e finanziamo tanti progetti che vanno a riguardare i giovani che sono poi il presente, ma sono anche il nostro futuro”, ha dichiarato. In particolare, ha menzionato l’importanza di progetti sull’educazione digitale giovani lamezia, che rappresentano un tassello fondamentale per la crescita della comunità.

Un progetto pilota per l’educazione affettiva e digitale

Fulvio Scarpino, presidente del Corecom Calabria, ha definito il “Corecom Academy in tour” un progetto pilota unico in Italia. Questa iniziativa, supportata dal Consiglio regionale e ideata con l’Università Magna Grecia di Catanzaro, si concentra sull’educazione affettivo-relazionale prima ancora di quella digitale. Scarpino ha sottolineato come i giovani, pur essendo tecnologicamente avanzati, mostrino una “inspiegabile fragilità”.

Per questo motivo, è essenziale creare un ponte generazionale attraverso la formazione, affrontando le fragilità dei ragazzi con un approccio integrato che non li lasci soli.

Allarme fragilità e tentativi di suicidio tra i minori

Scarpino ha fornito dati allarmanti riguardo alla fragilità relazionale dei giovani, citando un aumento del 75% nei casi di tentativi di suicidio tra i minori. “Vuol dire che c’è davvero qualcosa che non va”, ha affermato, evidenziando come talvolta famiglie, scuole e istituzioni non siano sufficienti. È fondamentale, quindi, fare rete per prevenire e formare, puntando su un’innovazione culturale che non si limiti alla spiegazione tecnologica. L’obiettivo è parlare ai giovani nel loro mondo, affrontando temi legati agli affetti, spesso trascurati.

“Ritengo che il modo migliore per far sì che il futuro delle nostre generazioni sia in un certo senso positivo, sia data anche a loro una possibilità di crescere in maniera corretta”, ha concluso il presidente del Corecom calabrese.

Potrebbe interessarti anche:

Questo post é stato letto 420 volte!

Author: FrancescoP