Ultime notizie
Eventi

Morgana conclude residenza artistica Paolo Mangiola

Questo post é stato letto 280 volte!

La ricerca coreografica che unisce il paesaggio e il matriarcato calabrese, attraverso il fenomeno della Fata Morgana, giunge alla sua conclusione. Mercoledì 14 ottobre, l’Auditorium Comunale di Filadelfia ospiterà la restituzione pubblica di “Morgana”, un progetto residenziale dell’artista Paolo Mangiola. Questa iniziativa, curata dall’associazione Corpo Mediterraneo, ha vinto il bando C.Re.A. – Centro di Residenza Artistica in Calabria, promosso da Dracma e Compagnia Teatro del Carro.

[ SPAZIO PUBBLICITARIO ]

La residenza artistica Paolo Mangiola è stata selezionata per la sezione Danza, sotto la direzione artistica di Virgilio Sieni, direttore del Centro Nazionale di Produzione della Danza CANGO di Firenze.

La sperimentazione fisica e l’esperienza del coreografo

Durante la residenza, si sono svolte pratiche di trasmissione del gesto e attività di ricerca sulla rappresentazione corporea dei fenomeni fisici alla base dell’effetto Morgana. Queste sperimentazioni fisiche sono state guidate da Paolo Mangiola, coreografo e direttore artistico con oltre vent’anni di esperienza internazionale. Mangiola collabora con importanti compagnie di repertorio europee e istituzioni nazionali. Inoltre, come ballerino della Wayne McGregor|Random Dance, l’autore Wayne McGregor ha riconosciuto il suo talento coreografico, favorendone la crescita artistica.

Il valore delle residenze artistiche e il confronto con gli esperti

Le coreografie di Mangiola sono state commissionate da prestigiose istituzioni come The Royal Ballet e Aterballetto. Il coreografo ha espresso il suo orgoglio per essere ospitato dal Centro C.Re.A. Calabria, sottolineando come le residenze artistiche siano fondamentali per lo sviluppo di progetti indipendenti. “Le residenze sono spazi sicuri che aiutano a creare le condizioni adatte per prendere rischi e navigare con un vero e proprio spirito esplorativo”, ha dichiarato Mangiola.

L’esperienza a Filadelfia, infatti, ha rappresentato una piattaforma di ricerca dove sono state testate le prime idee, anche grazie al confronto con Maria Luisa Buzzi, giornalista e critica di danza, direttrice di Danza&Danza Magazine, che ha ricoperto il ruolo di tutor.

Formazione per i giovani e dialogo con la comunità

“Morgana” ha offerto anche un’importante opportunità formativa per i giovani delle scuole di danza del territorio. Venerdì 9 ottobre, l’Auditorium Comunale di Filadelfia ha ospitato un workshop gratuito tenuto dal coreografo. I partecipanti hanno così potuto prendere parte attiva al processo creativo della residenza, grazie all’esperienza immersiva proposta da Corpo Mediterraneo, realtà diretta da Mangiola e attiva nella produzione artistica e culturale contemporanea, in particolare nei linguaggi della danza e delle pratiche interdisciplinari.

Un esempio di iniziativa simile è stato il successo delle residenze artistiche a Badolato. La restituzione finale della residenza, prevista per il 14 ottobre alle 19:30, rappresenta uno spazio di dialogo e confronto, rendendo visibili le modalità di creazione e sviluppo dell’opera e mettendo in relazione diretta gli artisti con il contesto territoriale e la comunità ospitante.

Potrebbe interessarti anche:

Questo post é stato letto 280 volte!