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Il termovalorizzatore di Crotone, situato in località Passovecchio, ha ricevuto il via libera per proseguire con gli interventi di adeguamento. Questa decisione arriva dopo un parere congiunto di Ispra e Arpacal, che hanno escluso impedimenti ambientali. Le due agenzie hanno infatti dichiarato che la contaminazione della falda acquifera sottostante l’impianto e le caratteristiche degli interventi non rappresentano un ostacolo alla realizzazione dei lavori.
Il parere di Ispra e Arpacal sul termovalorizzatore di Crotone
Ispra e Arpacal hanno comunicato il loro parere congiunto al ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica lo scorso 18 settembre. In questo documento, le due istituzioni hanno sottolineato che non esistono elementi ambientali che possano impedire l’adeguamento del termovalorizzatore di Crotone. Di conseguenza, è stato dato un sostanziale via libera al proseguimento delle attività previste.
Le richieste per l’analisi di rischio
Contestualmente al parere favorevole, Ispra e Arpacal hanno chiesto alla società “A2A”, gestore dell’impianto con sede a Brescia, di rielaborare l’analisi di rischio. Questa richiesta mira ad accertare con maggiore precisione i livelli di inquinamento dell’acqua sotterranea. L’azienda dovrà acquisire i dati di tutti i misuratori dislocati nel sito per fornire un quadro completo e dettagliato della situazione ambientale.
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