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Santa Severina, 13 ottobre 2026 – Il Castello di Santa Severina ha ottenuto un riconoscimento prestigioso: la “Targa di Segnalazione” attribuita dall’Istituto Italiano dei Castelli. Questo traguardo celebra un lungo percorso di restauro, recupero e valorizzazione di uno dei castelli più iconici dell’intera Calabria, un vero e proprio gioiello del territorio che oggi riceve l’importante sigillo di qualità. Il castello di Santa Severina è il primo nella regione a ricevere questo ambito premio, confermando l’eccellenza degli interventi realizzati.
Criteri di eccellenza per il castello santa severina riconoscimento
Il riconoscimento della “Targa di Segnalazione” viene assegnato alle architetture fortificate che rispettano specifici criteri di autenticità, conservazione e fruibilità. In particolare, i parametri valutati includono la qualità del restauro strutturale, architettonico e artistico, l’adeguatezza della destinazione d’uso, l’ottima manutenzione e la possibilità di accesso e visita per il pubblico. Questi elementi hanno permesso al Castello di Santa Severina di distinguersi, evidenziando l’impegno profuso nel mantenerne intatto il valore storico e culturale.
Un patrimonio storico e culturale nel Marchesato
Il recupero del castello a Santa Severina ha avuto inizio circa 30 anni fa, trasformando la fortezza in un polo culturale vivace. Con diecimila metri quadrati di architettura militare, la struttura sfida il vuoto sulla sommità della rupe, poggiando sull’antica acropoli di Siberene. La sua potenza si rivela nel mastio quadrato, stretto da quattro torri cilindriche e bastioni sporgenti.
Roberto il Guiscardo ne fece un caposaldo normanno nell’XI secolo; tuttavia, i restauri degli anni Novanta hanno riportato alla luce anche i resti di una chiesa e di una necropoli bizantina, insieme a reperti di Età Greca.
Il castello ospita oggi il Museo di Santa Severina, dove sono esposte le collezioni archeologiche del territorio e i reperti degli scavi. Inoltre, è sede del Centro Studi sulle fortificazioni calabresi. I suoi ambienti sono frequentemente utilizzati per concerti, mostre di artigianato artistico ed esibizioni d’arte contemporanea, consolidando il suo ruolo di centro culturale. Dalle murature merlate, la vista spazia sulla valle fino allo Jonio, offrendo un panorama mozzafiato e confermando la sua funzione storica di sentinella del Marchesato.
Per approfondire la bellezza dei luoghi storici, è possibile consultare anche l’articolo sul castello normanno di Santa Severina.
Il ruolo del Museo di Santa Severina
Il Museo di Santa Severina, all’interno del castello, svolge un ruolo fondamentale nella conservazione e nella divulgazione del patrimonio storico locale. Attraverso le sue esposizioni, i visitatori possono ripercorrere le diverse epoche storiche che hanno caratterizzato il territorio, dai Bizantini ai Normanni, fino ai reperti di Età Greca. Il Centro Studi sulle fortificazioni calabresi, invece, si dedica alla ricerca e alla valorizzazione delle numerose strutture difensive presenti in Calabria, contribuendo a mantenere viva la memoria storica della regione.
Questo battistero bizantino è un altro esempio di gioiello architettonico che arricchisce il patrimonio calabrese.
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