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La prestigiosa rivista Vanity Fair ha dedicato un ampio servizio ai borghi dell’Alta Calabria, mettendo in luce cinque località considerate imperdibili. Questo speciale approfondimento mira a mostrare una Calabria meno conosciuta, lontana dagli itinerari turistici tradizionali. L’articolo, che evidenzia la bellezza e l’autenticità di queste aree, rappresenta un’importante vetrina per il territorio.
La Calabria oltre le spiagge più note
Il reportage di Vanity Fair inizia sottolineando come la Calabria sia una regione ancora in gran parte da scoprire per molti, spesso ridotta a poche e celebri località balneari come Tropea, Soverato o Capo Vaticano. La narrazione si concentra invece sull’Alta Calabria, un’area situata nella provincia di Cosenza, caratterizzata da paesaggi collinari e montuosi. Qui, tra le catene appenniniche, il Pollino alle spalle, la Sila ai piedi e i due mari, Tirreno e Ionio, si cela un patrimonio di storia e natura.
Un viaggio tra i paesi arroccati della provincia di Cosenza
Il servizio di Vanity Fair propone un vero e proprio itinerario alla scoperta di cinque borghi che incarnano l’anima più autentica della regione. Al centro di questa esplorazione troviamo Malvito, Altomonte, San Marco Argentano, San Sosti e Fagnano Castello. La rivista suggerisce che il modo migliore per apprezzare la vera identità di questi luoghi sia quello di visitarli, percorrendo le strade che si snodano tra campagne, altipiani, corsi d’acqua e siti archeologici.
I magnifici cinque: storia, arte e natura
Ogni borgo viene descritto con le sue peculiarità, offrendo un quadro dettagliato delle attrazioni principali. Malvito affascina con il suo Castello medievale, la Torre Normanna e gli antichi mulini che raccontano storie di un passato laborioso. Altomonte, definita la “città del pane” e “città slow”, vanta la Chiesa di Santa Maria della Consolazione, un pregevole esempio di arte gotico-angioina, e il Convento Domenicano, oggi sede della Biblioteca e del Museo Civico.
San Marco Argentano è celebrata come la “città più normanna” della Calabria, con la sua imponente Torre del Guiscardo e il Complesso Monastico di Sant’Antonio. San Sosti, immerso tra boschi e alte cime montuose, custodisce il Santuario della Madonna del Pettoruto, con una Madonna scolpita nel tufo, e il Castello della Rocca. Infine, Fagnano Castello invita alla scoperta dei suoi musei dedicati all’arte sacra e al castagno, pilastro dell’economia locale.
Questi borghi offrono un’esperienza di viaggio unica, lontano dalle mete più affollate, rivelando la ricchezza culturale e paesaggistica della regione. Abbiamo già parlato del turismo in crescita in Calabria.
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