Ultime notizie
Cosenza

Presidi tir a Cosenza, chiesto carburante calmierato

Questo post é stato letto 390 volte!

Le aree industriali di Cosenza, in particolare a Settimo di Rende e Montalto Uffugo, sono state teatro di presidi da parte degli autotrasportatori. Le manifestazioni, che hanno causato notevoli disagi alla circolazione, vedono gli operatori chiedere un presidi tir carburante calmierato o un carburante dedicato alla categoria. Questa richiesta nasce dall’impossibilità di coprire i costi d’esercizio a fronte di tariffe di trasporto rimaste invariate.

[ SPAZIO PUBBLICITARIO ]

La voce degli autotrasportatori e i costi insostenibili

I manifestanti denunciano una situazione insostenibile. “Non possiamo più andare avanti”, ha spiegato Domenico Mammone, uno degli autotrasportatori presenti. Il costo del gasolio, arrivato a 2,50 euro al litro, e i costi autostradali sono diventati insostenibili. Per questa ragione, gli operatori sono costretti a intaccare i propri risparmi pur di continuare a lavorare.

La categoria chiede, dunque, misure concrete come un prezzo calmierato o un carburante specifico, simile a quanto già avviene per il settore agricolo. Senza risposte chiare dalle istituzioni nazionali, la protesta rischia di proseguire a oltranza.

Solidarietà e impatto sui cittadini

Accanto agli autotrasportatori, si sono registrate attestazioni di solidarietà da parte di esponenti di altri settori produttivi e cittadini della zona. Un artigiano ha sottolineato come questa non sia una vertenza di singola categoria, ma una condizione che riguarda tutti i lavoratori e le famiglie. Infatti, l’aumento dei costi di trasporto si riflette inevitabilmente sui beni di prima necessità e, di conseguenza, sul costo della vita per l’intera collettività.

Per approfondire il tema delle proteste legate ai trasporti, si può leggere l’articolo sulla protesta dei tir in Calabria.

Al momento, i presidi proseguono in modo ordinato. Gli autotrasportatori sono in attesa di sviluppi dai tavoli di confronto che si stanno svolgendo a livello nazionale e locale, sperando in soluzioni concrete che possano alleviare la pressione economica che stanno subendo.

Potrebbe interessarti anche:

Questo post é stato letto 390 volte!