Code e disagi per il carburante scontato a Cosenza

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Il cartello “esaurito” esposto presso diverse pompe di benzina Eni è diventato l’immagine simbolo di questi giorni, caratterizzati dal cosiddetto price cap sui carburanti. Infatti, da lunedì, in molte aree del Paese, numerosi distributori Eni hanno esaurito le scorte in poche ore. La popolazione ha atteso in fila per un risparmio di 17 centesimi, una reazione comprensibile considerando il prezzo del gasolio che da mesi supera i due euro. In questo contesto, anche un pieno di carburante scontato a Cosenza rappresenta un piccolo sollievo economico.

Cosenza in tilt per il carburante scontato

Anche Cosenza ha risentito pesantemente di questa situazione. Dalle prime ore di lunedì, il capoluogo bruzio si è trasformato in un vasto parcheggio a cielo aperto. Si sono registrate file lunghissime su viale Parco e viale Mancini, mentre in piazza Loreto la coda di auto si estendeva dalla sopraelevata fino ai distributori.

Impatto sul traffico e sui social

Il traffico è andato in tilt nel pieno centro cittadino, e sui social media si sono diffuse rapidamente le notizie di diversi impianti rimasti a secco.

A Cosenza, lo sconto ha un peso ancora maggiore: rispetto alla media calabrese, il tetto imposto da Eni si traduce in un risparmio di 18,5 centesimi sulla benzina e quasi 20 centesimi sul gasolio. È fondamentale, tuttavia, prestare attenzione: il price cap non implica che ogni stazione Enilive nel cosentino applichi automaticamente i prezzi di 1,99 euro per la benzina e 2,19 euro per il gasolio. È sempre consigliabile verificare il cartello dei prezzi prima di mettersi in coda.

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Author: Claudia