Questo post é stato letto 250 volte!
Nel cuore di Cicala, il borgo si distingue per la sua capacità di trasformare la fragilità in una risorsa comunitaria. Qui, tra le mura della Casa Paese, un’iniziativa della Fondazione RaGi guidata da Elena Sodano, si è concluso il Mese dedicato all’Alzheimer. L’evento, iniziato il 28 agosto a Palmi con la consegna di un bene confiscato alla mafia destinato a diventare “Villa delle Palme”, ha messo in luce l’importanza della cura per la memoria e il sostegno ai malati.
Questa iniziativa non è solo una ricorrenza, ma un vero e proprio abbraccio collettivo che restituisce voce, dignità e speranza a chi affronta quotidianamente la difficile battaglia contro la malattia.
La voce delle famiglie e l’appello alle istituzioni
Elena Sodano, visibilmente commossa, ha annunciato la prima edizione del premio “La Buona Cura”, un riconoscimento che la Fondazione intende assegnare a chi, con dedizione, si prodiga per assistere le persone in difficoltà. Un momento particolarmente toccante dell’incontro, moderato dalla giornalista Alessia Burdino, è stato il racconto diretto delle famiglie. Le loro testimonianze hanno infranto il silenzio sulla quotidianità, rivelando le fatiche e la solitudine, ma anche la straordinaria forza di chi non si arrende.
Da queste voci è emerso un accorato appello alle istituzioni, in particolare alla Regione Calabria. Le famiglie chiedono con urgenza una legge regionale specifica per la tutela e il supporto concreto delle persone affette da demenza e dei loro familiari. Inoltre, sollecitano il riconoscimento istituzionale e legislativo del modello “Casa Paese”.
Il supporto delle istituzioni e della Chiesa
Le richieste sono state accolte con attenzione dalle autorità presenti. Il consigliere regionale Marco Polimeni ha portato i saluti del Presidente della Regione Roberto Occhiuto e dell’assessore Pasqualina Straface, confermando l’interesse e la vicinanza della politica regionale a queste importanti realtà. Anche il sindaco di Cicala, Alessandro Falvo, ha ribadito il suo costante supporto alla Fondazione RaGi nel percorso di inclusione.
A suggellare il profondo valore della giornata sono state le parole dell’Arcivescovo Metropolita della Diocesi di Catanzaro-Squillace, Monsignor Claudio Maniago. La sua presenza ha portato un messaggio di speranza a tutti i partecipanti. Monsignor Maniago ha sottolineato come “aver cura degli altri sia davvero un impegno importante”, esprimendo l’essenza della Casa Paese: non un semplice luogo di assistenza, ma un cantiere di umanità dove l’atto di prendersi cura diventa la via principale per mantenere la propria umanità.
Come abbiamo riportato, gli psicologi nelle Case di comunità offrono un servizio fondamentale.
Questo post é stato letto 250 volte!

