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Una rete informale tra le realtà di residenza artistica del Mezzogiorno, con la successiva redazione di un accordo programmatico, è l’obiettivo principale emerso dalle quattro giornate di confronto tenutesi a Badolato. L’iniziativa, promossa dal C.Re.A – Centro di Residenza Artistica della Calabria, ha riunito l’edizione zero di “VE.DE.RE. – Vetrina Delle Residenze” e il secondo incontro “Residenze al Sud”, coinvolgendo circa 30 curatori e rappresentanti di enti del settore.
Il confronto tra operatori e l’importanza delle residenze artistiche
L’evento si è svolto a Badolato, in provincia di Catanzaro, dall’1 al 4 ottobre. Dal 2 al 4 ottobre, “Residenze al Sud”, promosso da IAC – Centro Arti Integrate, Teatro del Carro e Dracma in collaborazione con Theatron 2.0, ha ripreso il dialogo avviato a Matera nel dicembre 2024. Al centro dei lavori, le condizioni operative delle residenze nelle diverse regioni. Sono stati discussi vari aspetti: dal rapporto con le amministrazioni locali e le comunità, alle modalità di accompagnamento degli artisti.
Inoltre, si è parlato della sostenibilità della ricerca, delle condizioni di lavoro, dei modelli di sostegno e della continuità progettuale.
Verso un accordo programmatico per la collaborazione
Dal confronto è emersa una forte volontà di rafforzare la collaborazione tra le diverse realtà coinvolte, pur mantenendo l’autonomia e la specificità di ciascuna. Nelle prossime settimane, il lavoro proseguirà con l’obiettivo di definire un accordo programmatico. Questo documento dovrà stabilire i principi, gli obiettivi e le modalità di tale collaborazione.
La vetrina “ve.de.re.” e la restituzione pubblica
Parallelamente al confronto tra gli operatori, il Teatro Comunale di Badolato e Palazzo Gallelli hanno ospitato l’edizione zero di “VE.DE.RE.”. Questa vetrina è stata dedicata alla restituzione pubblica di quattro opere sviluppate attraverso percorsi di residenza sostenuti da C.Re.A. Sono stati presentati “BOW” di Gaetano Palermo e Michele Petrosino, “In perpetual blooming, despite the gods” con concept e coreografia di Maya Oliva, “In via del tutto eccezionale” di Claudio Fidia, e “Quattro pezzi facili meno una” del Kollettivo Kontrora.
La vetrina ha rappresentato un momento cruciale di verifica e confronto sui processi di ricerca sviluppati durante le residenze, mettendo gli artisti in relazione con il pubblico e gli operatori.
L’accostamento con “Residenze al Sud” ha permesso di affrontare, nello stesso appuntamento, sia gli esiti della creazione artistica sia le condizioni organizzative ed economiche che supportano i percorsi di ricerca. C.Re.A – Centro di Residenza Artistica della Calabria è un progetto di Compagnia Teatro del Carro e Dracma, sostenuto dal Ministero della Cultura e dalla Regione Calabria. Per approfondimenti su iniziative simili, è possibile consultare l’articolo “Badolato, successo per c.re.a. e le residenze artistiche“.
Le giornate di Badolato hanno visto anche la collaborazione di ProLoco Badolato, del team artistico SpopArt e degli operatori turistici e commerciali locali.
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