Ultime notizie
Area Grecanica

San Lorenzo, i profumi della Calabria agricola a confronto

Questo post é stato letto 430 volte!

A Marina di San Lorenzo si è tenuto un significativo convegno dal titolo “Profumi di Calabria: il bergamotto di Reggio Calabria e il gelsomino nell’Area Grecanica”. L’evento, promosso dalla Pro Loco San Lorenzo 2024 il 17 ottobre, ha favorito un confronto partecipato sul futuro dell’agricoltura e dell’Area Grecanica, esplorando il valore della terra, delle produzioni locali e il ruolo cruciale delle nuove generazioni.

[ SPAZIO PUBBLICITARIO ]

Il valore delle produzioni locali e le sfide del settore

L’incontro ha visto la partecipazione di figure istituzionali come il sindaco di San Lorenzo, Alessandro Natale Polimeni, il sindaco di Roccaforte del Greco e presidente dell’Associazione dei Sindaci dell’Area Grecanica, Ercole Nucera, e un rappresentante del GAL, Ligato. Numerosi agricoltori, imprenditori agricoli e cittadini hanno preso parte al dibattito. Le autorità hanno sottolineato l’importanza di valorizzare le risorse del territorio attraverso una visione condivisa, in grado di connettere istituzioni, associazioni e realtà produttive.

Per approfondire il tema, si veda anche Reggio Calabria entra nel club europeo dei profumi.

Memoria storica e criticità economiche

Un contributo rilevante è stato offerto da Francesco Manglaviti del Gruppo Archeologico Valle dell’Amendolea, che ha evidenziato il valore della memoria storica e delle radici di un popolo antico. Ha sottolineato l’importanza di preservare e raccontare l’identità dell’Area Grecanica, anche attraverso iniziative museali dedicate alla sua storia e civiltà. Il professor Rosario Previtera, presidente del Comitato promotore dell’IGP Bergamotto di Reggio Calabria, ha ripercorso la storia e le prospettive della bergamotticoltura, mettendo in luce le criticità che ancora oggi affliggono il settore.

Gli agricoltori presenti hanno confermato le difficoltà, denunciando costi di produzione in aumento e prezzi di vendita spesso insufficienti a coprire le spese.

Ricambio generazionale e alimentazione sana

Gli interventi del dottor Vincenzo De Angelis e del dottor Antonino Sgrò, rappresentante di Coldiretti, hanno arricchito il confronto, evidenziando la preoccupante mancanza di ricambio generazionale. Sempre meno giovani scelgono di proseguire l’attività agricola familiare o di recuperare terreni abbandonati, scoraggiati dalle incertezze economiche del settore. La presidente della Pro Loco San Lorenzo 2024, Francesca Pizzi, ha posto l’accento sul legame tra agricoltura, salute e corretta alimentazione, ribadendo la necessità di valorizzare chi produce nel rispetto dell’ambiente e della qualità.

Particolare attenzione è stata dedicata all’educazione alimentare dei giovani, auspicando una maggiore presenza di cibi freschi, naturali e locali nelle mense scolastiche. Si è suggerita anche la diffusione, tramite distributori automatici, di frutta fresca, spremute e prodotti del territorio, come alternativa agli alimenti industriali. La serata ha incluso la proiezione di un filmato sulle storie delle gelsominaie, prodotto dall’UDI (Unione Donne Italiane), che ha narrato lo sfruttamento e il riscatto delle prime lavoratrici attraverso le proteste.

L’iniziativa della Pro Loco San Lorenzo 2024 rinnova l’impegno nella valorizzazione dell’identità culturale e produttiva dell’Area Grecanica, convinta che la tutela delle tradizioni passi anche dalla dignità del lavoro agricolo e dalla sostenibilità economica.

Potrebbe interessarti anche:

Questo post é stato letto 430 volte!